Balestrate-Rifiuti, netturbini in agitazione ed è scontro con il sindaco

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Da oggi sono in stato di agitazione i 15 operatori ecologici in servizio a Balestrate e sono scintille con l’amministrazione comunale. A confermare il malessere tutte le sigle sindacali di categoria interessate alla vertenza, Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel e Ugl. “Si riscontra ad oggi – scrivono in una nota – la mancata erogazione delle retribuzioni maturate. Da informazioni ricevute dai delegati sindacali sul territorio ci sarebbero difficoltà a pagare quelle maturate. Pertanto si proclama lo stato di agitazione di tutte le maestranze e si chiede al commissario straordinario e al commissario liquidatore dell’Ato Palermo 1, al sindaco di Balestrate e all’assessorato regionale all’Energia, ognuno per le sue competenze, di intervenire al fine di trovare una soluzione che ridia serenità ai lavoratori e alle loro famiglie”. Secondo quanto viene denunciato dai sindacati e dai lavoratori non sarebbero stati pagati ancora 4 mensilità arretrate e la quattordicesima. Oltre alle retribuzioni vi sono problemi di mancanza di dispositivi di sicurezza: “Siamo in presenza – sostiene il consigliere comunale di Balestrate Rosario Vitale, che appoggia la vertenza dei lavoratori – di violazioni di tutti i diritti prescritti dalla Costituzione italiana a tutela del lavoratore. Sin da subito attiverò tutte quelle procedure sull’assunzione delle responsabilità a sostegno del sindacato di categoria e di tutti i lavoratori”. Su tutte le furie il sindaco Totò Milazzo: “Andrò fino in fondo alla storia – sostiene – perché questo stato di agitazione è stato proclamato in modo illegittimo. Non c’è stato neanche il preavviso delle 24 ore e oltretutto il documento presentato è privo delle firme dei sindacalisti. Avevo già stabilito per venerdì scorso un mandato di pagamento e, in accordo con il commissario dell’Ato Palermo 1, si era pensato di pagare uno stipendio e la quattordicesima. Questo stato di agitazione non ha motivo di esistere se si pensa che in molti Comuni dell’hinterland gli operai lavorano e la situazione è ben peggiore. Ho fatto di tutto e dall’agosto scorso il nostro Comune ha pagato regolarmente ogni mese la fattura all’Ato”. Al primo cittadino non è andata giù questa situazione che rischia anche di compromettere questo inizio di stagione estiva con i primi turisti che cominciano ad affollare il paese e le spiagge, con ripercussioni pesantissime sul piano dell’immagine. Ora sul fuoco c’è anche la questione dell’imminente distacco degli operai dall’Ato Palermo 1 alla nuova gestione dell’Srr a partire dal prossimo 1 luglio: “Se non si dovesse concretizzare – preannuncia Milazzo – ho già pronta un’ordinanza con cui darò il sevizio in appalto all’impresa Agesp che espleterà il servizio in autonomia sino a che non si completeranno le procedure per l’entrata a regime dell’Srr”.