Anziano di Calatafimi scomparso, finisce in tragedia. Cadavere nei pressi di un ulivo

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Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Salvatore Mancuso che da mercoledì scorso, a mezzogiorno, non aveva dato più notizie. L’anziano calatafimese di 84 anni è stato ritrovato, senza vita, nei pressi di un albero d’ulivo del suo podere, in contrada Falcone, nei pressi della strada provinciale ‘Del Busecchio’. A scoprire il cadavere sono stati gli uomini del ‘Gruppo Comunale di Protezione di Civile di Gibellina. Nei pressi è stata rinvenuta anche l’autovettura della vittima, una vecchia Citroen ZX. La morte di Salvatore Mancuso risalirebbe a poco dopo il suo allontanamento da casa avvenuto intorno a mezzogiorno di mercoledì scorso. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato nel primo pomeriggio di ieri. Una tragedia che ha scosso la comunità calatafimese così come si evince dal post pubblicato dal sindaco Francesco Gruppuso: “Da poco sono terminate le ricerche del signor Mancuso Salvatore con esito che purtroppo non ci saremmo mai augurato – ha scritto il primo cittadino -. Ai familiari il cordoglio dell’amministrazione comunale e della comunità di Calatafimi/Segesta”. Per oltre 48 ore il territorio era stato setacciato palmo a palmo ma nessuno, neanche con l’ausilio dei droni, era riuscito ad individuare quell’albero di ulivo e il corpo dell’84enne. A Calatafimi, oltre alla protezione civile di Gibellina, hanno preso parte attiva alle ricerche i volontari alcamesi della Fire Rescue, con in testa la presidente Ornella Criscione, della croce Rossa, del gruppo radioamatori ERA e dei volontari castellammaresi della Fly Team. Alle operazioni, coordinate dalla prefettura e affidate sul posto ai carabinieri, hanno collaboratore pure l’82° centro SAR di Birgi, il corpo Forestale di Salemi, la C.S. Police di Calatafimi e la polizia municipale. Oggi alle 15 i funerali di salvatore Mancuso alla chiesa di San Michele. La procura, infatti, non ha disposto alcuna autopsia.