Altro caso a Campobello di Mazara, tengono Alcamo e Salemi anche dopo altri tamponi

Dopo l’insegnante di matematica di Marsala, il paziente 1 di covid-19 in provincia di Trapani anche altri due positivi, fra i primi nel trapanese e ricoverati da circa due settimane, hanno lasciato la rianimazione ed hanno ripreso a respirare autonomamente. Si tratta del funzionario dell’ASP, il cinquantacinquenne di Alcamo, e del commercialista, 62 anni, di Salemi. La guarigione non è comunque ancora completata ma spunta la luce in un tunnel che preoccupa tutto il territorio, quello del nuovo coronavirus.

Gli ultimi dati in provincia di Trapani hanno segnato tre casi in più, due nel territorio fra Castelvetrano e Camnpobello di Marsala, e un altro a Marsala. Rimane comunque molto difficile tenere i conti anche perché l’ASP li suddivide geograficamente in una maniera e i sindaci interessati in un’altra. Per esempio viene segnalato un totale di 12 positivi ad Alcamo ma i due sono in realtà castellammaresi che vivono nei pressi del confine e che ieri erano stati esplicitati anche dal sindaco Nicola Rizzo. La coppia anche lavorativamente non ha nulla a che fare con la cittadina alcamese.

Stessa cosa nella suddivisione dei casi fra Castelvertrano, Campobello e Salemi. le cifre complessive sono comunque certe. In provincia il numero complessivo dei contagiati sale a 57, un incremento minimo alla luce dei 212 tamponi in più analizzati. In 24 sono ricoverati, metà al Sant’Antonio Abate di Trapani e metà al Borsellino di Marsala. Gli altri sono in isolamento domiciliare e qualcuno anche al Covid Hospital di Partinico. Un altro componente del filone alcamese più ampio è stato trasportato in ospedale.

Questa la geografia del Covid-19 in provincia: Salemi 15, Alcamo 10, Trapani 8, Marsala 7, Mazara del Vallo 5, Castelvetrano 3, Castellammare del Golfo 3, Paceco e Campobello di Mazara 2,  Valderice 1, Erice 1.