Crisi sanitaria ed economica, a Castellammare riduzione e rinvio dei tributi

La seria crisi economica che l’emergenza coronavirus sta provocando a tantissime famiglie, costrette a rimanere a casa e quindi a non potere andare a lavorare, sta spingendo le varie amministrazioni comunali ad alleviare la pressione fiscale dei tributi o a rinviare le scadenze. A Castellammarese del Golfo la giunta ha approvato la riduzione del 20% della Cosap annuale, la tassa sulla concessione del suolo pubblico,  e lo slittamento del pagamento di due mesi, quindi dal 30 aprile al 30 giugno; la proroga anche della prima rata della Tari che slitta al 31 luglio e della seconda al 31 ottobre; il rinvio della scadenza per la presentazione di domande di contributi ed agevolazioni  al 30 giugno. La giunta castellammarese ha anche spostato al 10 luglio il termine per le dichiarazioni dell’imposta di soggiorno dei mesi di marzo, aprile e maggio.

“In questo difficile momento, abbiamo il dovere di tendere una mano ai cittadini ed alle categorie produttive per quanto consentito dai limiti di legge e possibilità municipali. La situazione è in evoluzione ed i provvedimenti previsti in questa prima fase potranno anche essere rivisti – ha detto l’assessore al bilancio e vice-sindaco Giuseppe Cruciata – ma intanto diamo un sostegno concreto ai cittadini che quotidianamente si impegnano per la comunità   responsabilità e rispettano le regole e le misure imposte in attesa di tornare alla normalità”.

Le agevolazioni varate dal comune di Castellammare del Golfo, e immediatamente esecutive, riguardano quindi scadenze e tributi relativi a suolo pubblico, servizio di raccolta rifiuti e attività ricettive.