Alcamo: tentato furto al bar, svolta nelle indagini

Potrebbe avere le ore contate l’autore del danneggiamento della vetrina del bar Giarratano di viale Europa ad Alcamo. Il locale commissariato, diretto dalla dirigente Antonella Vivona, ha individuato il presunto colpevole su cui però sono al vaglio una serie di accertamenti. Ci sarebbero alcuni indizi che inchioderebbero l’uomo, di cui al momento l’identità è ovviamente sotto stretto riserbo degli inquirenti. Ora si stanno effettuando ulteriori verifiche, prove che poi saranno messe al vaglio del magistrato per l’eventuale convalida dell’arresto. Sembrano essere decisamente ad una svolta le indagini riguardo all’ennesimo raid contro attività commerciali che si è consumato nella cittadina alcamese. All’alba di ieri i titolari dell’attività di viale Europa, all’apertura, hanno fatto l’amara scoperta: entrambe le ante in vetro del portone d’ingresso sono state danneggiate, si presume con un pesante martello o qualche altro oggetto simile. Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un vero e proprio tentativo di furto fallito. Infatti sono altrettanto evidenti i segni di un tentato scasso nelle vicinanze del buco della serratura. Forse con un piede di porco di grandi dimensioni i malintenzionati hanno provato a forzare la porta con telaio in ferro, causando anche delle crepe evidenti su entrambe le vetrate delle ante. Alla fine però ha desistito dall’intento di penetrare all’interno del bar. Forse perché la solidità del portone ha retto agli arnesi, o forse perché magari gli autori del tentato furto hanno avuto paura di essere scoperti trattandosi di una zona centrale e molto trafficata della città. Sta di fatto che i titolari dell’esercizio commerciale, a parte il danneggiamento della porta d’ingresso, hanno trovato tutto regolarmente chiuso. Quindi non è stato rubato nulla all’interno. Lo stesso proprietario del bar ha presentato denuncia presso il locale commissariato di polizia. Il presunto autore del danneggiamento sarebbe finito nella rete degli agenti che nelle ultime 48 ore hanno effettuato un controllo straordinario del territorio, che ha portato tra l’altro proprio ieri a sgominare un vero e proprio traffico di cocaina ad Alcamo. Si tratterebbe di una sola persona ad avere tentato il furto, ma non è escluso che da ulteriori accertamenti possano venire fuori anche eventuali complici. Un episodio che fa da scia a quanto accaduto la notte del 31 dicembre quando in Corso VI Aprile sono stati presi di mira due negozi di abbigliamento. Ad avere la peggio “Blocco 31” dove sono state sfondate le vetrine che si affacciano in via Fratelli Sant’Anna. Sono stati praticati due fori da dove sono state portate via diverse paia di scarpe esposte. Altro danneggiamento è accaduto ai danni di Stock House: in questo caso pare non sia stato rubato nulla. Ad essere danneggiate due grandi vetrine e una piccola invece completamente mandati in frantumi. I carabinieri, a cui è stata presentata denuncia, hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in zona.