Alcamo, TARI e Imu abbattuti per attività chiuse nel lock-down. Fondi dalla Regione

95% di sconto sulla TARI e consistente abbattimento anche dell’IMU. Sono queste le misure adottate dal Consiglio Comunale di Alcamo, accogliendo la proposta della giunta Surdi, in favore di tutte le attività economiche e commerciali soggette a chiusura o limitazioni durante la fase del lockdown, attività che rientrano in appositi elenchi.

Gli emendamenti approvati riguardano TARI e IMU per l’anno in corso, vale a dire il 2020. Visto che si tratta di somme della Regione del cosiddetto fondo di perequazione, finanziate per 1.900.000 euro, e che attendono ancora il via libera della stessa Regione, l’assessore comunale Fabio Butera ha comunque invitato gli operatori economici di provvedere intanto al pagamento di TARI e IMU così
come da scadenze ed importi normali. Bisognerebbe però capire,
aggiungiamo noi, come effettuare i pagamenti visto che la maggiroparte delle cartelle Tari, la cui scadenza del primo acconto era fissata al 10 settembre scorso, non sono state ancora recapitate agli alcamesi.

Il riconoscimento del beneficio sull’IMU è subordinato alla presentazione, a pena di decadenza, entro il 15 novembre 2020, di apposita dichiarazione sostitutiva in cui il proprietario dell’immobile attesti che lo stesso è destinato allo svolgimento, da parte del medesimo proprietario, di attività economiche e che la categoria catastale sia conforme alla destinazione d’uso prevista per l’utilizzo dell’immobile.