Alcamo Strade piene di buche e lo “scaffa day”

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Via per Pietralonga, via Porta Palermo, via Ingham, via Spirito Santo, via Amendola, via Pia Opera Pastore, viale Italia, viale Europa, via Vittorio Veneto, via Madonna del Riposo, via Monsignor Tommaso Papa. L’elenco potrebbe continuare. L’elenco fotografa il pessimo stato di salute delle strade alcamesi piene di buche che possono trasformarsi in trappole per automobilisti e con rischio di cadute per i motociclisti. Si potrebbe indire un concorso a premi per chi segnala una buca magari anche con un selfie dei quali sono esperti comunicatori al Palazzo di città anche quando si tratta di ordinaria amministrazione, ovvero di non notizie. C’era un tempo in cui ad Alcamo era sufficiente un mozzicone di sigaretta rinvenuto a terra per scatenare campagne di critica, utilizzando prevalentemente i social, che spesso diventano vere e proprie discariche contenenti offese verso l’avversario politico. C’è oggi un tempo in ci la responsabilità del sorgere delle buche è causata dal maltempo. Vero, ma perché non si riparano in tempo evitando situazioni di pericolo. E l’opposizione in consiglio comunale cosa fa? Tace. Il sale di una democrazia è rappresentato da un’opposizione costruttiva. Oggi tale situazione non esiste in consiglio comunale: insomma si va avanti più all’insegna del vogliamoci bene. Ma se non si è in grado di fare opposizione costruttiva segnalando problemi da affrontare e risolvere perché non si fa ricorso al nobile istituto delle dimissioni? Insomma dal “bidon day” di qualche anno fa, oggi si potrebbe indire lo “scaffa day”. Un modo per sensibilizzare i residenti al Palazzo di città di intervenire per riparare al più presto le malandate strade alcamesi. Giuseppe Maniscalchi