Alcamo-Strada del vino, anche in Consiglio il M5S dice no

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Strada del vino, anche in Consiglio il M5S dice no

Un vivace dibattito con a tratti toni polemici ha caratterizzato la riunione del consiglio comunale di Alcamo, convocato ieri sera in seduta ordinaria per esaminare, in particolare,  una serie di risposte ad  interrogazioni , presentate da Giacomo Sucameli e ad una mozione di Filippo Cracchiolo. Un dato emerge Alcamo, polmone vitivinicolo delle province di Trapani e Palermo, non rinnoverà l’adesione all’Associazione strada del Vino Alcamo doc. La mozione presentata da Filippo Cracchiolo, per cercare di far retrocedere l’amministrazione comunale dalla precedente decisione, è stata bocciata con undici voti dei consiglieri del Movimento 5 stelle mentre nove sono stati i voti a favore. Nel corso del dibattito l’amministrazione a fatto sapere che intende spendere meglio i 15 mila euro, che da diversi anni sono stati impegnati per l’adesione all’Associazione. Dibattito a tratti acceso durante le risposte fornite dall’amministrazione alle interrogazioni di Giacomo Sucameli. Questi è andato giù a muso duro per la mancata nomina del dirigente dell’Ufficio urbanistica e per il potenziamento dello stesso, che rimane ancora al palo. Ricordiamo che solo da poco meno di un mese è stato nominato l’assessore all’Urbanistica nella persona di Fabio Butera. Per sei mesi il sindaco Domenico Surdi ha tenuto per se la delega. Secondo Sucameli occorre fare uscire al più presto dalla precarietà il settore urbanistico nominando il dirigente. Tra gli altri argomenti toccati il rifugio sanitario per cani di contrada Tre Noci, per il quale è prevista una spesa di circa 70 mila euro per la gestione del rifugio, che sarà affidata con un bando. Giacomo Sucameli afferma che: “Seguirà con particolare attenzione l’iter dell’affidamento del rifugio, realizzato su un bene confiscato”. Ricordiamo che nel novembre del 2015 l’ex consigliere comunale Alessandro Calvaruso presentò una denuncia riguardante il rifugio di contrada Tre Noci. I vigili urbani eseguirono un blitz e da allora lo stesso Calvaruso attende risposte dalla magistratura. Calvaruso presento anche denuncia al Tribunale di Caltanissetta. Sul rifugio già è stato interrogato presso il Tribunale di Trapani e ora attende risposte dalla magistratura.