Alcamo-Riapre il parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino

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Riaperto il parcheggio sotterraneo di Piazza Bagolino di Alcamo. Completate quindi tutte le formalità per ridare agli automobilisti uno spazio, capace di ospitare circa 200 auto. Era stato chiuso lo scorso mese di giugno perché era da tempo scaduta la certificazione antincendio, redatta da un architetto che ha partecipato al bando del Comune per conferire l’incarico. Anche dell’utilizzazione di tale parcheggio si è parlato ieri sera al bar Nannini durante la riunione dell’associazione “Basta smog” che lavora nella direzione della tutela ambientale e per il rilancio del centro storico, dove dallo scorso primo aprile, per iniziativa dell’allora commissario Giovanni Arnone, è stata istituita, dopo oltre 25 anni di discussioni e dibattiti anche in Consiglio, l’isola pedonale permanente nel tratto di corso che va da Porta Palermo a piazza Ciullo. Nei vari interventi è stato sottolineato che non è affatto piaciuta l’uscita di un assessore che “ha definito una porcata il modo con la quale è stata istituita l’isola”. Se non fosse stato preso tale provvedimento forse si continuerebbe a discutere per i prossimi 30 anni e l’isola rimarrebbe un sogno. Oggi bisogna lavorare nella direzione di rilanciare il centro storico e fare riabituare le persone a venire nel corso stretto da dove erano fuggite per l’invasione di auto, per l’aria irrespirabile e per la difficoltà di camminare a piedi. Ne troveranno beneficio anche le attività commerciali. Per tale motivo Basta smog continuerà a promuovere eventi nel centro storico con la piena collaborazione dell’amministrazione comunale.  Va ricordato inoltre che nel programma dei cinque stelle figura l’isola pedonale h 24. Basta smog, composta da decine di associazioni, aveva accelerato l’istituzione dell’isola pedonale e il giorno dopo iniziare a lavorare per migliorarla, altrimenti sarebbero continuate le chiacchiere all’infinito. Un freno alla vivibilità e quindi alla fruizione del centro storico è la movida selvaggia tanto che chi abita nella zona ogni sabato mattina inizia a preoccuparsi. Sì al sano divertimento, ma gli eccessi vanno frenati col pugno di ferro e applicando le leggi. Ma Alcamo è una Repubblica a se stante dove mancano i controlli e la prevenzione verso la deriva dell’uso di alcol, droga e musica sparata all’aperto, in zone densamente abitate,  a tutto volume.