Alcamo-Piazza Bagolino, transito vietato ai pompieri

 

Il divieto di transito ai mezzi superiori a tre tonnellate e mezzo non è certo casuale. Infatti tale passaggio alla lunga potrebbe provocare danni alla copertura del parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino di Alcamo.  Automezzi superiori a tale tonnellaggio di solito hanno un’altezza di circa tre metri. E nel dissuasore di altezza, per accedere al lato est di piazza Bagolino,  c’è un cartello che indica che possono passare di sotto mezzi alti sino a due metri e 60 centimetri. L’altra corsia, quella che sale verso la via Florio è a senso unico. Un paio di mesi fa il dissuasore di altezza venne seriamente danneggiato da qualche camion, guidato da autista indisciplinato e solo dopo un certo periodo venne ripristinato il dissuasore. Il camionista che allora provocò il danno, conseguenza di una grave infrazione al codice della strada, ha potuto farla franca poiché, pare, che in quel periodo non funzionasse la video sorveglianza,  il cui apparecchio, dovrebbe registrare immagini a 360 gradi. Apparecchio fra l’altro collocato su un palo che si trova in prossimità del dissuasore di altezza. Tale limitatore di accesso degli automezzi, un problema, e non di poco conto, lo ha provocato. Infatti se il camion dei vigili del fuoco proviene dalle vie Porta Palermo o Florio non può accedere in piazza Bagolino, poiché l’automezzo dei pompieri  alto quasi tre metri. Un problema a suo tempo segnalato. Pertanto in caso di emergenza, ovvero un incendio, nella stessa piazza Bagolino o nelle zone attigue per le quali occorre transitare da sotto il dissuasore i pompieri non potranno farlo. Si perderebbe così la tempestività dell’intervento poiché i mezzi dei vigili del fuoco debbono  immettersi nella corsia lato ovest, che è a senso unico, molto stretta e dove in entrambi i lati sono perennemente auto posteggiate che restringono ulteriormente la carreggiata. Insomma i pompieri debbono arrangiarsi se con il loro automezzo più grande se sono costretti  obbligatoriamente a transitare per piazza Bagolino. Forse si poteva realizzare un dissuasore, come era in precedenza, dall’altezza di tre metri con transito consentito solo ai mezzi delle forze dell’ordine. Mettere in funzione la videosorveglianza di piazza Bagolino ed essere intransigenti con salatissime multe verso i trasgressori in una città dove le violazioni al codice della strada sono una assurda normalità. Ben vengano carri attrezzi  e apparecchiature tecnologicamente avanzate per la polizia urbana per appioppare multe per le violazioni al codice della strada.