Alcamo-Multe dei vigili urbani non pagate, arriva Equitalia

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Tempi duri questi per chi ha tentato di fare il furbetto per non pagare le multe. Se magari in passato si è stati in alcuni casi meno rigidi nella riscossione ora invece il comando di polizia municipale non scherza più. Non si scherza soprattutto con Equitalia, la società di riscossione attiva in tutta Italia e che supporta nelle riscossioni coattive la stragrande maggioranza degli enti pubblici.

Il comando ha appena approvato il primo ruolo del 2016, facendo scattare il sistema di riscossione forzosa attraverso per l’appunto Equitalia. Sono stati elevati i primi 5 ruoli formati a seguito del mancato pagamento entro i termini delle sanzioni amministrative elevate. Così sarà anche per tutti gli altri che via via verranno accertati.

Si prevede un’ondata di accertamenti e di cartelle inviate via posta e notificate attraverso Equitalia se si considera l’elevato numero di multati dal comando alcamese che non paga nei termini stabiliti. Da considerare che solo nel 2015, secondo quanto accertato dagli stessi caschi bianchi, in oltre 500 non hanno pagato per un totale di oltre 180 mila euro di mancati incassi da parte del Comune.

In pratica un terzo mediamente delle multe elevate ogni anno dai caschi bianchi, in base anche al consolidato degli anni precedenti. Il dato è contenuto in una dettagliata relazione del vicecomandante dei vigili urbani, Giuseppe Fazio. Di questa cifra la quasi totalità è frutto proprio di utenti della strada multati per violazioni al codice della strada che non hanno volutamente pagato la sanzione: e sono ben 492.

Poi ci sono altri 73 verbali accertati lo scorso anno ma che al 31 dicembre non avevano ancora completato il loro iter di scadenza dei termini. Infine immancabili sono i contenziosi: in 17 casi le multe sono state impugnate, per 11 di queste vi è un procedimento pendente davanti al giudice di pace e per le altre 6 invece il procedimento giudiziario è terminato.

E’ un vizietto consolidato ad Alcamo quello di non pagare le multe elevate dai caschi bianchi. Lo scorso anno proprio il comando di polizia municipale, attraverso Riscossione Sicilia (oggi Equitalia, ndr), aveva notificato oltre 2 mila ruoli coattivi per persone multate che tra il 2010 e il 2011 non avevano mai pagato la sanzione.

Un’operazione fatta oltretutto sul filo di lana dal momento che erano praticamente quasi a rischio prescrizione. Per non avere pagato entro i termini previsti, vale a dire i 60 giorni, arrivano more, ulteriori sanzioni e interessi che raddoppiano e in alcuni casi triplicano l’iniziale somma. Una vera stangata che è stata recapitata a questi furbetti che magari speravano di farla franca.