Alcamo: movida selvaggia, denunce e multe

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Scazzottate, ubriachi, bottiglie e vomito ovunque, motorini e auto che sfrecciano senza il benchè minimo standard di sicurezza per i pedoni. Benvenuti ancora una volta nell’inferno del week-end notturno nel centro storico di Alcamo. Anche quest’ultimo fine settimana è stato di pura follia e non ha risparmiato le solite scene isteriche di una città che quando cala notte sembra come trasformarsi. Questa volta però c’è stata anche la stretta di carabinieri e polizia che hanno potenziato i controlli: alla fine il bilancio parla di 7 denunce a piede libero, 4 sequestri di sostanza stupefacente e salatissime multe. In questo contesto si è persino consumata una zuffa tra due persone, pare innescata da qualche apprezzamento a qualche ragazza. Uno dei due ha avuto la peggio, con il setto nasale fratturato e 30 giorni di prognosi. Per l’aggressore è scattata una denuncia per lesioni. Le altre denunce sono arrivate per guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e tagliandi assicurativi contraffatti. Quattro giovanissimi sono stati anche portati in caserma perché trovati in possesso di modiche quantità di droga. La roba è stata sequestrata e i ragazzi tutti segnalati in prefettura a Trapani. A salire sul bando degli imputati anche la musica fuori controllo e ad altissimo volume sino all’alba. Anche sotto questo aspetto i militari dell’Arma hanno effettuato dei controlli sanzionando un locale perché non autorizzato alle emissioni sonore in quanto sprovvisto di licenza: il verbale ammonta a mille e 500 euro. Per effettuare questi controlli i carabinieri hanno dispiegato uomini e mezzi massicciamente: 5 le pattuglie in divisa ed altre 2 invece in borghese per un totale di una ventina di militari impegnati. Il rafforzamento dei controlli è stato predisposto nell’ambito proprio del contrasto alla movida selvaggia ed andrà avanti sino alla fine dell’anno i ogni fine settimana. Il fenomeno della movida selvaggia da tempo è denunciato dai residenti del centro storico che si sono persino costituti in comitato e hanno presentato un esposto in Procura nei mesi scorsi. Neanche i continui controlli delle forze dell’ordine, messi in campo specie nei fine settimana, sono riusciti a placare un fenomeno che rischia di sfuggire di mano: schiamazzi, imprecazioni, risse, vomito, urina ovunque, persino spaccio di droga e minacce agli abitanti. L’impegno delle forze dell’ordine c’è stato se si considera che in pochi mesi, a parte quest’ultimo fine settimana, sono state messe in campo da polizia e carabinieri ben cinque maxioperazioni di controllo con 700 persone identificate, un arresto, 14 denunce, quattro segnalazioni alla prefettura e quattro esercizi commerciali multati. Le zone interessate sono diverse, da Piazza della Repubblica a Via Alessandro Volta. La rabbia è tanta, anche perché, ad esempio, la musica ad altissimo volume sarebbe vietata da un apposito regolamento approvato dal consiglio comunale.