Alcamo: manifestanti contestano Cesa

Attimi di tensione ieri pomeriggio al centro congressi Marconi di Alcamo dove era in corso un incontro aperto al pubblico organizzato dall’Udc alla presenza del segretario nazionale dello stesso scudocrociato Lorenzo Cesa e del gruppo parlamentare all’Ars. Una nutrita delegazione di manifestanti che da ieri ad Alcamo, come nel resto d’Italia, si sono mobilitati per esternare il loro disagio per la crisi economica e per le politiche delle istituzioni ritenute inadeguate, si sono introdotti all’interno del centro congressi riempiendo di fatto quasi tutti i posti a sedere. Sono bastate però le prime battute dell’incontro per scatenare la rabbia degli stessi manifestanti. Una rabbia che comunque si è dimostrata limitati ad urla e qualche insulto ma nulla di più. E’ stata respinta sin da subito l’etichetta che è stata data al nutrito gruppo di contestatori individuati come i forconi. E’ stato esternato da uno dei manifestanti che in realtà tantissimi erano i semplici cittadini alcamesi.

Continue le urla da parte dei manifestanti, “buffoni, vergogna”: hanno messo in evidenza tutto il loro malcontento che poi è quello di un po’ tutte le comunità locali, specie quelle siciliane. Il riferimento è ai tanti provvedimenti che hanno inasprito la tassazione locale e nazionale, misure anticrisi quasi del tutto inesistenti e costi della politica solo in minima parte abbattuti. Tutte situazioni, collegate anche ad altri malesseri come il taglio di servizi assistenziali, che stanno creando malumori e disagi. Inutile ieri sera il tentativo di mediazione da parte del deputato regionale Mimmo Turano.