Alcamo, la questione “riserva” in Commissione all’ARS

Si è tenuta ieri, in commissione Ambiente all’Ars, l’audizione richiesta dalla deputata M5S Valentina Palmeri, che aveva per oggetto la riserva Bosco d’Alcamo. Dal 2007 ad oggi, almeno sei vasti incendi si sono scatenati sul monte Bonifato. Alla presenza del prefetto di Trapani Falco, dell’assessore regionale all’Agricoltura Barresi, del dirigente generale del dipartimento regionale Ambiente Pirillo, di vari dirigenti degli assessorati competenti, del commissario straordinario del Comune di Alcamo, Giovanni Arnone, e dell’ispettore delle riserve della provincia di Trapani Fiorentino, la Palmeri ha enumerato le diverse criticità presenti nella riserva, chiedendo che vengano presi immediati provvedimenti. “Un’area vittima di numerosi incendi dolosi, – denuncia la deputata – tra i quali quello sviluppatosi nei giorni 19 e 20 luglio scorsi, e che ha portato alla distruzione di circa 50 ettari di bosco”. Dalle richieste di accesso agli atti del M5S, si è scoperto che negli ultimi anni la situazione all’interno della riserva sarebbe addirittura peggiorata. L’area, infatti, individuata 30 anni fa come riserva orientata al fine di essere guidata verso lo stato climax vegetazionale, non ha mai visto raggiungere gli obiettivi prefissati; perdendo addirittura il 60% dell’intera copertura vegetale e soffrendo un enorme peggioramento complessivo dell’ecosistema, con fenomeni di desertificazione e dissesto idrogeologico. La deputata chiede vengano messe in atto le adeguate misure di tutela e prevenzione; di cercare di comprendere “chi e con quali interessi” appicchi il fuoco; cosa ha fatto l’ente gestore ai fini della prevenzione; quali interventi di compensazione ha posto in essere; infine, come mai il servizio regionale antincendio venga attivato con sempre maggiore ritardo. “Rispetto alla gestione della riserva – afferma Palmeri durante l’audizione – la cosa che salta maggiormente agli occhi è la mancanza della figura del direttore”. Infine la parlamentare ha concluso: Accenderemo i riflettori sul Bosco d’Alcamo anche grazie al supporto della prefettura e su tutte le vicende che gettano ombre sul nostro territorio”. In proposito il prefetto Falco ha assicurato, tra le altre cose, l’approfondimento degli atti che riguardano la riserva.