Alcamo-Isola pedonale nel Corso, nasce “Basta smog, andiamo a piedi”

“Basta smog: andiamo a piedi”. E’ lo slogan coniato dopo la riunione della scorsa settimana di un gruppo di alcamesi che ha creato un comitato per “Una città a misura di bambini è una città per tutti” riprendiamoci la città. Il comitato nasce con l’obiettivo primario di tutelare la salute, ogni giorno in pericolo ad Alcamo a causa dell’inquinamento provocato dalle auto, che trova tra i luoghi maggiormente a rischio diverse strade diventate vere e proprie camere a gas. Per tale motivo il comitato che coinvolgerà scuole e associazioni di vario genere come primo provvedimento chiederà al commissario comunale l’istituzione dell’isola pedonale nel “Corso stretto”. “Da tempo noi cittadini alcamesi – dicono i componenti il comitato – aspettiamo che vengano realizzatiti i tanti proclami dei vari partiti e delle tante coalizioni che si sono succedute da 30 anni ad oggi, in campagna elettorale; uno di questi sicuramente è sempre stato una grande isola pedonale, il salotto  buono della città, ma ad oggi abbiamo assistito solo a momentanee chiusure a tempo, e spesso non rispettate. Negli ultimi decenni, a fronte di un centro storico immutato, sono  aumentati a dismisura gli automobilisti, i quali invadono tranquillamente ogni spazio, raggiungono ogni meta, protetti dentro la loro lamiera luccicante da sfoggiare in ogni dove, incuranti della morte lenta che stanno arrecando alla socialità e ancor più alla salute di tutti i cittadini; talvolta i posteggi non regolamentari impediscono anche i passaggi dei mezzi di soccorso”. Ai pedoni tocca respirare ogni sorta di veleni”. Il caos provocato dalle auto ha allontanato gli alcamesi del Corso stretto, le cui principali responsabilità cadono sui negozianti che da sempre si oppongono all’isola pedonale. Se i negozi sono vuoti non è solo colpa della crisi, ma dall’impossibilità di guardare una vetrina e di potere camminare liberamente. Come prima cosa viene chiesta: 1)    realizzazione dell’’isola pedonale nel Corso stretto da Piazza Bagolino a Piazza Ciullo. 2)    Iinversione del  senso di marcia della via Ingham per consentire di raggiungere comodamente il parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino. Il Comitato ritiene “queste richieste solo un primo parziale passo per un necessario ulteriore ampliamento delle aree pedonali, da realizzarsi gradualmente per un miglioramento della qualità della vita, della viabilità e dello sviluppo economico della città stessa”.