Alcamo, è record di auto blu al Comune

42 auto blu, intese complessivamente come macchine di servizio: quindi non solo auto di rappresentanza ma anche di servizio, utilizzate per gli spostamenti dei tecnici e dei dirigenti dei diversi uffici. Per Alcamo un bel record se si considera che un numero così elevato di auto blu ce l’ha in Sicilia, tra i Comuni non capoluogo, soltanto Marsala che ne conta ben 81. Per il resto l’ente municipale alcamese è tra coloro che conta più auto di questo genere, situazione che stride con la realtà attuale in cui si parla tanto di spending review. Numero che saltano fuori dal censimento permanente delle auto pubbliche, realizzato dal Formez su incarico del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione. Il dato è aggiornato al 1° novembre scorso e certamente la provincia di Trapani più complessivamente figura nelle parti alte di questa classifica che, di questi tempi, è particolarmente odiata dai contribuenti. Il Comune di Alcamo però non ci sta ad essere individuato come ente sprecone e che sguazza nel lusso: “Il dato non è verosimile – sottolinea il vicesindaco Gino Paglino -, anzi abbiamo il problema opposto e cioè la totale assenza di auto di servizio. Probabilmente in questa censimento vengono annoverate auto di proprietà del Comune che sono da tempo obsolete e non più utilizzate. Solo per fare un esempio, proprio questa mattina in una missione istituzionale siamo arrivati in ritardo perché l’auto del sindaco si è fusa. Abbiamo chiesto agli enti competenti – aggiunge Paglino – di assegnarci un’auto confiscata alla mafia”. Rifacendosi ai freddi numeri del censimento emerge una Alcamo fuori da ogni proporzione: ha più auto di Comuni che sono di gran lungo molto più ampi, come ad esempio Gela o Modica. Una condizione che lascia poco spazio ad altre interpretazioni. Certamente fa effetto Marsala con le sue 81 auto blu. Una città che è fresca di un presunto scandalo proprio riguardo l’utilizzo di questi mezzi di rappresentanza. Nella cittadina lilibetana il vicesindaco Antonio Vinci è indagato per peculato perché avrebbe utilizzato auto e autista del Comune per farsi venire a prendere e lasciare a casa sua. Spostandoci al Comune capoluogo, vale a dire Trapani, di auto blu ne troviamo 42, lo stesso numero di Alcamo che conta la metà dei suoi abitanti o quasi. Anche a Trapani non sono mancati gli scandali: l’attuale sindaco in carica, Vito Damiano, con l’auto blu ci è andato allo stadio e al Palasport, circostanza da lui stessa ammessa. Lui si è difeso sostenendo che in questo non c’è nulla di male in quanto ha rappresentato l’istituzione comunale.