Alcamo-Droga, un condannato a tre anni e 8 mesi e un assolto

Una condanna a tre anni e 8 mesi di reclusione. Un’assoluzione. Questa la sentenza emessa ieri  dopo la celebrazione del rito abbreviato nei confronti di un alcamese e un giovane di Camporeale, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La posizione di altri due giovani entrambi di Partinico è stata stralciata. Ad Antonino Ciminna, originario di Partinico, ma residente ad Alcamo il giudice ha inflitto tre anni e 8 mesi di reclusione. Assolto per non avere commesso il fatto Giampiero Palazzolo, 28 anni di Camporeale, difeso dall’avvocato Angelo Pizzo. Ricostruiamo la vicenda. Ore 18 dello scorso mese di marzo. La Polizia stradale istituisce un posto di blocco durante un’operazione di controllo del territorio e per prevenire reati nella via Santo Spirito di Alcamo. Una Fiat Punto con quattro giovani a bordo giunti in prossimità del posto di blocco invertono improvvisamente la marcia per cercare di far perdere le loro tracce. Ne nasce un inseguimento e la Polstrada riesce a bloccare la Fiat Punto. Un giovane seduto sul sedile posteriore getta un involucro dal finestrino. La scena viene notata da un poliziotto del commissariato di Alcamo fuori servizio. Si avvicina all’auto e raccoglie un involucro contenente 880 grammi di marijuana. I quattro vengono condotti in caserma e scatta una perquisizione nell’abitazione di Antonino Ciminna, noto alle forze dell’ordine,  dove i poliziotti, dopo un’accurata perquisizione, trovano un pacchetto contenente 9 chilogrammi di marijuana, probabilmente destinata ai consumatori alcamesi. Antonino Ciminna viene portato nelle carceri San Giuliano di Trapani, dove è rimasto sino al processo e dove rimarrà per scontare la pena di tre anni e 8 mesi.  A Giampiero Palazzolo vengono concessi i domiciliari e ieri è stato assolto dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. A Palazzolo e- stata revocata la misura dei domiciliari. La posizione degli altri due giovani M.A.R e G.C. a bordo della Fiat Punto, entrambi di Partinico, è stata stralciata nell’attesa che venga definitivamente chiarita la loro posizione poiché entrambi avrebbero affermato di non sapere che a bordo della Fiat Punto erano nascosti 880 grammi di marijuana.