Alcamo, Commissioni consiliari “intoccabili”

ALCAMO – Nessun cambiamento di assetto nelle quattro commissioni consiliari. Così ha deciso il consiglio comunale a maggioranza respingendo l’ordine del giorno proposto da 6 esponenti del civico consesso che chiedevano una rimodulazione per via dei tanti cambiamenti che ci sono stati all’interno della geografia dell’assise con continui cambi di casacca che hanno un po’ stravolto un po’ tutto il panorama dei vari gruppi. Alla fine i voti contrari ad un’eventuale rimodulazione delle commissioni sono stati ben 16 sui 18 presenti al momento del voto. Resta tutto per com’è anche se aleggia il dubbio attorno ad alcuni specifici organismi. A denunciarlo il consigliere comunale Stefano Milito del ’59: “Allo stato attuale – ha sottolineato in consiglio – si verifica che determinati gruppi si trovano tutti nella stessa Commissione mentre non hanno rappresentanza in altre commissioni. Per questo motivo ritengo che alla luce del regolamento, occorra riformulare le commissioni”. Diversi consiglieri invece hanno ritenuto di non apportare alcuna modifica, incassando l’ok del segretario generale del Comune Cristofaro Ricupati che ha dato parere sulla validità degli attuali assetti. Questa esigenza è nata in base alla rivoluzione interna al consiglio comunale. Le ultime settimane sono state particolarmente convulse: ad aprire le danze il gruppo consiliare dell’Ucd, quello di maggioranza relativa, che ha divorziato con il Psi con cui aveva stretto un “patto federativo”. Anche l’assessore di riferimento, Enzo Coppola, ne ha preso le distanze. A sua volta però rispetto a tale decisione uno dei consiglieri del gruppo ha deciso invece di rimanere nel Psi e si tratta di Giuseppe Campisi che insieme con Stefano Milito (’62) ha formato un nuovo gruppo consiliare, con tanto di incontro con il sindaco Sebastiano Bonventre a suggellare l’accordo. Questa però è stata solo la prima mossa in seno al civico consesso: infatti si è anche scisso il gruppo di Articolo 4. Francesco Rimi e Francesco Sciacca hanno infatti dichiarato ufficialmente di essere transitati in Nuova Presenza-Sel che quindi torna a fare la sua comparsa nel civico consesso alcamese. Gli altri due consiglieri Francesco Dara e Leonardo Castrogiovanni sono transitati all’interno del Pd. A sua volta l’assessore Stefano Papa, che rappresentava per l’appunto Articolo 4, è diventato riferimento di Nuova presenza-Sel. Nel contempo si è anche conclusa l’eterna telenovela sul paventato ritorno di Alessandro Longo all’interno del Partito Democratico. Ha fatto la sua dichiarazione ufficiale dopo essersi autosospeso dai democratici qualche mese fa, quindi il Pd è tornato ad essere rappresentato adesso da 4 consiglieri, per l’appunto da Longo, dall’attuale presidente del consiglio Giuseppe Scibilia, da Dara e Castrogiovanni. E le sorprese potrebbero non essere finite qui: infatti si vocifera che presto scomparirà anche il movimento Area Democratica, realtà politica importante che esiste da 13 anni e che è diventata dopo il Pd la forza con più consensi.