Alcamo-Chiusura panifici nei festivi e scattano le multe: 7 violazioni accertate

Controlli a tappeto nei panifici e anche nei supermercati per la verifica della regolarità delle aperture dei panifici dopo le turnazioni stabilite con propria ordinanza dal sindaco Domenico Surdi sulla base della legge regionale che ha imposto l’introduzione della giornata di riposo festiva. In 7 sono stati sorpresi a non rispettare le nuove regole, sicuramente non pochi considerando che sono 17 in tutto i punti vendita, tra supermercati e tradizionali botteghe, che hanno aderito alla turnazione dando la propria disponibilità al Comune. Praticamente ogni domenica o giorno festivo un’apposita squadra di caschi bianchi effettua dei controlli a campione e in questi primi due mesi dall’entrata in vigore della seconda e al momento ultima ordinanza già 7 le irregolarità che sono state riscontrate. In 3 casi le multe sono scattate per la violazione dell’ordinanza, quindi non sarebbero stati rispettati i turni di chiusura obbligatoria. In buona sostanza qualche panificatore furbetto ha tenuto alzata la saracinesca anche quando non avrebbe dovuto. In questo caso la multa ammonta a 200 euro. L’altra violazione sarebbe stata per la mancata indicazione della giornata di chiusura, come stabilito dal recente decreto della Regione a integrazione della legge regionale, che dovrebbe essere esposta e ben visibile all’interno di ogni singolo panificio. In questo caso sono incappati nell’irregolarità 4 panificatori a cui è stata elevata una contravvenzione di 133 euro. Ma per questa violazione sono ancora in corso degli accertamenti da parte dei vigili urbani che stanno definendo l’istruttoria per le contestazioni accertate. E’ oramai dallo scorso mese di gennaio che ad Alcamo è in vigore la turnazione dei panifici stabilita con ordinanza dopo un confronto tra il primo cittadino e le organizzazioni di categoria della Cna, Confcommercio e Confartigianato. Le turnazioni e l’ordinanza del primo cittadino sono frutto della legge regionale emanata nell’ottobre scorso che prevede il divieto della “sola attività di panificazione nelle giornate domenicali e festive” e questo “al fine di garantire il riposo, la salute ed il godimento dei diritti civili e religiosi degli operatori del settore”. Solo una specifica ordinanza sindacale, in deroga quindi alla norma regionale, può consentire la riapertura nei giorni festivi dei panifici. Nel corso degli incontri che erano stati promossi dall’amministrazione comunale per verificare le aperture in deroga alla legge era trapelato inizialmente lo scarso interesse dei panificatori a voler aprire la domenica e nei giorni festivi in genere. In base all’ultima ordinanza sono 3 i distinti turni che sono stati stabiliti: a turno ogni domenica o giorno festivo in genere hanno l’autorizzazione ad alzare la saracinesca 6 o 7 panifici.