Alcamo-Centauro di Castellammare del Golfo morto, donati gli organi

Dalla morte la vita. E’ quella che donerà il giovane castellammarese Vito Di Stefano, 18 anni, morto ieri all’ospedale Civico dopo 48 ore di agonia. La famiglia ha deciso di autorizzare l’espianto degli organi del ragazzo: questa notte l’equipe di medici della II Unità di Anestesia e Rianimazione del Civico ha effettuato l’operazione. Milza, polmone, fegato, occhi e cuore: tutti organi che adesso potranno essere impiantati a chi da mesi, se non da anni, aspetta un trapianto per riprendere una vita normale. Il corpo è in attesa di essere trasferito dalla camera mortuaria del Civico di Palermo alla sua abitazione a Castellammare del Golfo. In paese intanto è partita una grande gara di solidarietà: è stata avviata una colletta da destinare alla famiglia che versa in difficili condizioni economiche. I soldi potranno essere depositati al negozio di frutta e verdura di Giacinto Caleca in via Segesta. Ad organizzare tutto il figlio del titolare per la grande amicizia che lo legava a Vito. Ieri i medici hanno dichiarato la morte cerebrale del 18enne che in sella al suo motorino si è schiantato domenica scorsa sul guard rail in contrada Cavaseno ad Alcamo, strada alle spalle dello stadio “Lelio Catella”. Non è servito a nulla il disperato tentativo dell’equipe medica di salvarlo. Al giovane era stato rimosso chirurgicamente un vasto ematoma alla testa riportato in seguito alla caduta dal motorino. I sanitari avevano emesso l’ultimo bollettino confermando che le condizioni restavano gravissime e che sarebbero state fondamentali le successive 72 ore. Purtroppo però Vito Di Stefano non è riuscito a superare questo ostacolo ed è stato dichiarato clinicamente morto. La sua bacheca facebook è letteralmente inondata dai messaggi degli amici: “Riposa in pace amico mio – scrive Anna -, veglia sulla tua famiglia piccolo angelo, ora avrai la serenità che ti meriti. Ciao bellissimo angelo, riposa in pace”. Per cause che non è stato possibile accertare il ragazzo, a quanto pare autonomamente, è finito fuori strada in sella al suo ciclomotore impattando violentemente contro la robusta barriera in ferro che delimita la carreggiata. A dare l’allarme è stato un automobilista in transito che ha visto il motorino a terra e il ragazzo privo di conoscenza sull’asfalto. Ad intervenire sul posto i carabinieri della Compagnia di Alcamo che hanno effettuato i rilievi sulla strada anche se non hanno potuto accertare nient’altro. Non ci sono testimoni per cui non si potrà mai sapere come siano andate realmente le cose e come abbia fatto ad uscire fuori strada in modo apparentemente autonomo. Immediati sono scattati i soccorsi: il 18enne è stato dapprima trasportato con l’ambulanza all’ospedale “San Vito e Santo Spirito” di Alcamo dove i sanitari gli hanno prestato le prime cure. Considerata la sua situazione disperata è stato trasferito d’urgenza a Palermo dove gli è stato riscontrato per l’appunto il “grave ed esteso trauma cranico”. Non appare neanche chiaro se il centauro indossasse il casco: è stato ritrovato nei pressi del luogo dell’incidente ma distante comunque dal giovane.