Alcamo: spacciava vicino al Commissariato, arrestato

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Spacciava tranquillamente nei pressi del Commissariato di Polizia di Alcamo. Un giovane incensurato di appena 20 anni, Damiano Di Napoli, è stato arrestato in flagranza per detenzione a fini spaccio, nell’ambito di un’attività straordinaria di prevenzione di tali reati effettuata nel centro urbano dagli agenti. L’arresto è maturato a seguito dell’attività di osservazione di una abitazione da parte dei poliziotti della sezione investigativa. Un’attività tradizionale, che si è protratta per diversi giorni dall’angolo prospettico dei “balconi” dell’immobile in cui ha sede il Commissariato. Il ragazzo, infatti, con disarmante noncuranza, spacciava in una casa in affitto poco distante dall’ufficio di Polizia, nonostante il rischio di poter esser sorpreso dalle pattuglie di passaggio. Il continuo transito, durante le ore serali, di giovani probabili assuntori non è sfuggito agli investigatori, che hanno iniziato a monitorare accuratamente l’abitazione. Ieri sera, subito dopo aver scorto due giovani che erano entrati nella casa sotto osservazione per uscirne subito dopo ed allontanarsi a bordo di un ciclomotore, la decisione di far scattare il blitz: effettuata la perquisizione, sono stati rinvenuti circa 25 grammi di stupefacente contenuti in 16 bustine in plastica pronte per lo spaccio. Sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, opportunamente occultato dal giovane in cucina e un cosiddetto“tritino”. Gli agenti hanno inoltre ritrovato una sorta di promemoria: un biglietto di carta su cui erano annotate delle somme di denaro da incassare per la vendita della droga. Che la casa fosse l’epicentro dell’attività di spaccio sarebbe ulteriormente comprovata da una circostanza: all’atto della perquisizione alla porta dell’abitazione bussava un giovane il quale, informato della presenza degli agenti, ha consegnato loro una modica quantità di stupefacente. Nei confronti di quest’ultimo si procederà a contestare l’illecito amministrativo previsto dall’art. 75 del T.U. stupefacenti. La droga, il bilancino ed il biglietto sono stati sequestrati. Informata l’autorità giudiziaria, il giovane pusher è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.