FAImarathon, venerdì sera Alcamo su Striscia la Notizia

 

Saranno oltre 500 i luoghi aperti in 130 città in tutta Italia grazie a 3.500 volontari del FAI: questi i numeri di FAImarathon 2015, l’evento nazionale a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia” realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto e per la prima volta affidato ai giovani del FAI. Domenica 18 ottobre saranno aperte le porte di palazzi, negozi storici, teatri, chiostri, angoli delle città a volte trascurati e poco noti. Tra queste città c’è anche Alcamo, che venerdì sera, per l’occasione sarà su Canale 5, all’interno del tg satirico di Antonio Ricci, lungo il percorso seguito dai due inviati Vittorio Brumotti e Marco Magnifico giovedì scorso 8 ottobre. Il collaudato duo ha visitato il centro storico e le location che domenica saranno aperti al pubblico: il giardino di Palazzo Rocca, in corso VI Aprile; la biblioteca comunale Sebastiano Bagolino, all’interno del Collegio dei Gesuiti, prospiciente piazza Ciullo; la torre di Palazzo de Ballis in via Mariano de Ballis. Quest’ultima, in particolare, sarà aperta solo ai soci FAI e ai nuovi iscritti della giornata. È l’unico itinerario in provincia di Trapani presente nel calendario degli eventi nazionali del Fondo Ambiente Italiano, curato dalla delegazione FAI di Trapani e dal Gruppo FAI di Alcamo. Questi luoghi, assieme ad altri del centro storico, ospiteranno per la giornata happening culturali di varia natura. Altri spunti per la visita libera sono costituiti da: le porte in bronzo della chiesa Sant’Oliva, piazza Ciullo e la cappella “Don Rizzo” della basilica S. Maria Assunta. Collaborano all’iniziativa, fra gli altri, il liceo classico “Cielo d’Alcamo”, il liceo scientifico “Giuseppe Ferro”, il liceo “Vito Fazio Allmayer”. WEarchitettura partecipa, con il patrocinio del Comune, alla realizzazione dell’evento, aprendo gli studi di architettura al pubblico (orari 10:00-13:00 e 16:00-20:00) e approfondendo uno dei temi proposti “Il Giardino, la Biblioteca, la Torre: luoghi di meditazione”, secondo precise espressioni artistiche ed architettoniche.