Alcamo-Cartellone dell’estate, in tanti disposti ad organizzare gratis

Cartellone delle manifestazioni estive salvo ad Alcamo. Anche se ci troviamo a luglio inoltrato e con un municipio al verde, ancora privo di un bilancio e che quindi opera in dodicesimi e per di più con l’ennesimo azzeramento del capitolo inerente alla cultura per contributi, sembra proprio che comunque verrà garantita una kermesse di manifestazioni. Una trentina le associazioni o enti in genere che hanno risposto all’avviso pubblico lanciato ad inizio di questo mese dall’appena insediata giunta guidata dal sindaco Domenico Surdi. Un buon successo se si considera che è stato fatto tutto ad estate inoltrata e soprattutto senza alcun contributo: in pratica si tratta di eventi a costo zero per il Comune. “Proprio per questo – afferma l’assessore alla Cultura e Turismo Lorella Di Giovanni – voglio ringraziare tutti per le numerose proposte pervenute in risposta al nostro Avviso per animare l’estate alcamese. Adesso l’ufficio di competenza è già al lavoro per organizzare, al meglio e al più presto, il calendario degli eventi che ci accompagneranno in queste giornate estive”. In queste ore, di raccordo con le stesse organizzazioni che hanno manifestato la loro disponibilità a realizzare eventi, si stanno allestendo date e location. “Entro una settimana, la massimo 10 giorni – evidenzia l’assessore – contiamo di varare il cartellone. Ancora è presto per poter dire che riusciremo a coprire ogni giorno da qui a settembre ma posso assicurare che le proposte si sono rivelate molto interessanti e attinenti a quello che avevamo chiesto. Distribuiremo le manifestazioni tra il centro storico e la zona marinara in modo da accontentare tutti, sia chi è a mare sia chi invece ha preferito rimanere in città”. Novità assoluta quest’anno anche l’organizzazione di mini tour turistici per far conoscere le bellezze paesaggistiche e architettoniche di Alcamo. L’avviso, scaduto lo scorso 11 luglio, era rivolto ad associazioni culturali, agenzie di spettacolo, soggetti privati, comitati e parrocchie, operatori commerciali e anche titolari di bar ed esercizi similari e artisti di strada. Le proposte potevano riguardare cinque macro-aree di attività: musica, teatro, danza, arte e cultura, e animazione. In tutte le istanze era obbligo riportare i contenuti artistici e gli aspetti tecnici e organizzativi dell’iniziativa, la quantificazione del necessario per la buona riuscita dell’iniziativa. Gli eventi, sempre secondo l’avviso, possono prevedere il pagamento di un biglietto o meno. Nel primo caso l’amministrazione comunale, pur in presenza di patrocinio, non parteciperà con servizi a proprio carico, ma sarà l’organizzatore a sostenere ogni sorta di costo, compresi l’occupazione del suolo pubblico, palco e sedie, beneficiando esclusivamente della pubblicizzazione dell’evento tramite i canali di informazione a disposizione dell’ente. Il municipio ha messo a disposizione la fruizione dei propri spazi pubblici, palchi, pedane e sedie, punti luce, servizio di pulizia delle aree pubbliche, viabilità e ordine pubblico.