Alcamo-Buoni libro e pendolari, in consiglio comunale soluzione “agrodolce” (VIDEO)

Si innalza la platea delle famiglie alcamesi che potranno usufruire dei buoni libro, nulla da fare invece per il rimborso ai pendolari che resta invece invariato rispetto a quanto già stabilito dalla giunta. Notizie in chiaroscuro per i genitori che hanno figli che frequentano le scuole dell’obbligo e quelle superiori. Ieri sera in consiglio comunale è passato soltanto l’emendamento che va a modificare il tetto Isee imposto da una delibera di giunta che fissava ad un reddito di 8 mila euro chi poteva usufruire del buono libro. Ora a potere accedere a questo ticket saranno tutte le famiglie con un Isee non superiore a 15 mila euro. Tra la maggioranza del Movimento 5 Stelle e l’opposizione  è stata trovata soltanto questa intesa con un emendamento proposto da Abc che ha incassato 13 voti favorevoli sui 16 consiglieri presenti. Nulla di fatto invece per i rimborsi agli studenti pendolari: in questo caso non è passato l’emendamento di Sicilia Futura che in pratica chiedeva che venissero applicati gli stessi criteri adottati per i buoni libro. In questo caso resta tutto per come ha già stabilito l’amministrazione comunale: fino a 6 mila euro di Isee il rimborso sarà al 100 per cento, da 6 a 10 mila euro rimborso al 70 per cento, da 10 a 15 mila rimborso al 50 per cento, mentre chi supererà i 15 mila non usufruirà di alcun rimborso. Alla fine soddisfazione a metà per l’opposizione che invece puntava del tutto ad abolire questi tetti di spesa; maggioranza e amministrazione hanno invece voluto mettere dei paletti.

 

E’ stata anche occasione per la prima uscita di Vittorio Ferro, di recente nominato assessore alla Pianificazione Urbanistica, Sviluppo Economico, Servizi Manutentivi, Cimiteri e Sport, al posto della dimissionaria Nadia Saverino. Oltre ai ringraziamenti per la fiducia che gli è stata accordata ha anche parlato dell’impegno gravoso che lo attende.

GUARDA GLI INTERVENTI IN CONSIGLIO COMUNALE