Alcamo, blitz antidroga e si scopre parrucchieria abusiva

Alcamo torna ad essere “assediata” dalla polizia: droga e locali finiscono ancora una volta nel mirino. Due le persone beccate con sostanza stupefacente e persino con attrezzature per lo spaccio, e poi altri due pub sono stati stangati per inquinamento acustico e per un’altra serie di piccole irregolarità. E quasi per caso si scopre persino una parrucchieria completamente abusiva. Il singolare episodio si è verificato ieri pomeriggio durante un blitz della polizia in un’abitazione del centro storico. Gli agenti entrano in casa di uno dei sospettati di far parte di un giro nello spaccio della droga. Sospetti che vengono confermati: una volta dentro gli agenti trovano soltanto 4 grammi di marijuana ma anche attrezzature per il confezionamento delle dosi. Per l’alcamese scatta quindi solo una denuncia perché trovato in possesso di una modica quantità di droga ma quando si guardano attorno i poliziotti fanno un’altra scoperta: la moglie del sospettato aveva messo su una vera e propria parrucchieria abusiva. L’attrezzatura è stata sequestrata ed emesso il provvedimento della cessazione dell’attività, oltre che un salatissimo verbale amministrativo. Un’altra perquisizione è scattata sempre nel centro alcamese ma questa volta nell’abitazione di un tunisino, Behj Salah di 38 anni: qui la polizia scopre ben 240 grammi di marijuana più l’attrezzatura adatta per il confezionamento delle dosi. L’uomo in pratica aveva creato una vera e propria centrale dello spaccio con base logistica in casa sua. Per lui invece si sono aperte le porte del carcere e convalidata la custodia cautelare. I controlli della polizia si sono poi spostati sulle attività commerciali ed anche qui non sono mancate le irregolarità e le sanzioni: su tre pub ispezionati, due hanno evidenziato delle irregolarità. Sono state quattro le sanzioni amministrative relative a violazioni attinenti alla materia sanitaria ed all’inquinamento acustico. Si tratta dell’ennesima attività di controllo straordinario del territorio messo in campo negli ultimi mesi dal commissariato di polizia di Alcamo in sinergia con personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Trapani e del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo. Un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi che ha permesso ancora di rivoltare la città come un calzino. Gli agenti sono scesi anche in strada per un controllo sulla viabilità: 41 i veicoli fermati nei vari posti di blocco e 72 le persone identificate. Una decina complessivamente le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.