Alcamo-Amministrative 2016, niente matrimonio Abc-Movimento 5 Stelle

Abc e Movimento 5 Stelle, matrimonio che non si può fare. In vista delle prossime amministrative ad Alcamo quella che potrebbe apparire come un’alleanza quasi naturale è destinata a rimanere solo nell’immaginario collettivo. Il silenzio degli organi nazionali, regionali e locali dei grillini danno tutta l’impressione che l’auspicata alleanza non si farà. Un silenzio che vuol dire molto più di qualsiasi parola. Eppure tra gli attivisti grillini in tanti auspicano, dietro le quinte, che questo accordo si possa fare. Speranza che però appare appesa ad un filo sottilissimo, a voler essere ottimisti: dai vertici del Movimento 5 Stelle il diktat è chiaro ed è quello di non allearsi con nessuno, almeno in una prima fase. In realtà ancora da Abc c’è qualcuno che crede che questo accordo si possa trovare, anche se si rimane con i piedi per terra: “Non c’è mai stata alcuna dichiarazione o incontro ufficiale – afferma la presidente di Alcamo Bene Comune, Paola Messina – dal momento in cui abbiamo lanciato il nostro appello ad unire le forze sane della città”. un movimento civico che alle scorse amministrative del 2012 andò oltre ogni aspettativa, sbaragliando con una sola lista la concorrenza di partiti storici e arrivando al ballottaggio al cospetto dell’enorme macchina elettorale dell’allora senatore del Pd Nino Papania e del sindaco uscente Giacomo Scala, sfiorando per soli 39 voti di scarto l’elezione del suo candidato sindaco. Sulla carta l’alleanza tra Abc e Movimento 5 Stelle potrebbe essere quasi una scommessa sicura per la vittoria finale delle amministrative della primavera 2016. Scommessa destinata, a quanto pare, a non potere essere misurata almeno in una prima fase delle elezioni. Poi al ballottaggio tutto potrebbe tornare in discussione ma senza alcuna garanzia da parte dei grillini. Intanto la leader di Abc torna ancora a lanciare segnali d’amore ai grillini, annunciando sin da ora che il suo movimento non ha velleità di candidature a sindaco: “Il nostro interesse è solo quello di far uscire dal palazzo la vecchia politica – precisa la Messina per cui non abbiamo alcuna primogenitura sulla nomina del candidato sindaco. Anzi, sono sicura che il Movimento 5 Stelle avrebbe persone da spendere in quel ruolo certamente importanti e di valore che noi saremo pronti a sostenere senza indugio”. Di questa mancata alleanza potranno avvantaggiarsi senza dubbio i partiti tradizionali, oramai da tempo in caduta libera ad Alcamo: dal Pd a Forza Italia passando per l’Udc le tracce sono più o meno flebili. Giochi per cui ancora apertissimi ed esito che a questo punto appare tutt’altro che scontato per arrivare alla poltrona del municipio più importante.