Ztl allargata non piace a nessuno

    TRAPANI – Una pioggia di polemiche sulla nuova zona a traffico limitato nel centro storico di Trapani. L’allargamento della Ztl, decisa da un’ordinanza del sindaco Vito Damiano, sembra davvero piacere a pochi. Prima la costituzione di un comitato cittadino, ora anche l’associazionismo si rivolta. Le critiche più pesanti sono arrivate da “Trapani Cambia” che definisce l provvedimento del primo cittadino “l´ennesima dimostrazione di quanto una amministrazione possa essere lontana dall´avere risposte alla domanda di sviluppo di un territorio”. Secondo “Trapani Cambia” si è in presenza di una blindatura di una porzione della città che impedirà da una parte la fruibilità della stessa da parte dei cittadini e, dall´altra parte, assesterà l´ennesimo colpo all´economia di Trapani. Il sindaco Damiano ritiene che questa blindatura sia quello che serve ad una città: “Decisioni come queste – sostiene – sono importanti anche per il recupero del territorio che spesso è vittima di degrado ambientale dovuto soprattutto alla estesa pratica del bivacco da parte dei numerosi frequentatori e alla presenza, specie nelle ore notturne, di consumatori di bevande in bottiglie di vetro, spesso anche in stato di ebbrezza, che oltre ad abbandonare sul suolo pubblico, ogni genere di rifiuto, arrecano disturbo alla quiete pubblica, mettendo in pericolo la pubblica incolumità e la sicurezza dei passanti, dei residenti e dei gestori delle attività ubicate”. “Eppure per questo – replica Trapani Cambia – basterebbe una campagna di informazione e sensibilizzazione unita a maggiori controlli e a un “fare squadra con i commercianti”. Secondo Trapani Cambia, invece, la città deve avere un piano di viabilità che tenga in considerazione le necessità degli abitanti che la vivono e una ZTL non può mai essere una soluzione “punitiva” o un “deterrente”: “La città a misura di cittadino che immaginiamo – prosegue l’associazione – prevede una collaborazione tra amministrazione ed esercenti, tra amministrazione e cittadini, un orizzonte che renda Trapani davvero facile, intelligente e virtuosa, avendo a cuore il suo sviluppo e il suo futuro di città europea che vive al centro del Mediterraneo, prevedendo percorsi ciclabili e mezzi di trasporto pubblici sostenibili”.