Vendemmia della legalità a Salemi e Calatafimi

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    Le uve biologiche sono già mature e sabato si farà vendemmia. Ecco perché la “Fondazione San Vito Onlus”, fondazione della Diocesi di Mazara del Vallo, che gestisce alcuni fondi agricoli confiscati alla mafia nelle contrade Fiumelungo, Baronia Sottana a Salemi, e Rosignolo a Calatafimi, ha lanciato l’appello per cercare volontari – singoli o gruppi – che vogliono fare quest’esperienza, aiutando i pochi operai della Fondazione nella raccolta.

    Si chiamerà la “vendemmia della legalità”, appunto perché la raccolta avviene in vigneti che sono stati confiscati alla mafia e sono tornati alla fruizione sociale.

    “Raccoglieremo i vitigni d’Inzolia e Grillo – spiega don Francesco Fiorino, presidente della fondazione – il ricavato della vendita servirà a coprire le spese della coltivazione e il salario degli operai agricoli”.

    I beni confiscati gestiti dalla “Fondazione San Vito Onlus”, che li ha avuti affidati dai comuni di Salemi e Calatafimi, sono simbolo della riappropriazione del territorio da parte della comunità, del riscatto civile e dell’impegno di tanti, perché non si perda mai la speranza nel cambiamento.

    “È per questo – aggiunge il vescovo monsignor Domenico Mogavero – che quest’uva ha un sapore in più: quello della legalità”. Nel terreno di contrada Rosignolo a Calatafimi, la Fondazione negli anni ha reimpiantato un nuovo vigneto ed ora sono nati i nuovi frutti simbolo della vittoria contro la criminalità. In contrada Fiumelungo a Salemi, invece, il vecchio casale presente sul terreno è stato ristrutturato ed è diventato turismo rurale, “Al Ciliegio”, con un’aula didattica e 40 posti a sedere.

    Per partecipare alla “vendemmia della legalità” si può chiamare il numero: 3382372766.