Trappeto-Si dimette il presidente del consiglio: “Sempre infangato”

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Leonardo Caruso alla fine getta la spugna e lascia la presidenza del consiglio ad un anno dalla fine del mandato. Un epilogo che sembrava essere quasi scritto considerate le polemiche che da tempo si trascinavano tra lui, il suo gruppo politico di appartenenza e l’amministrazione comunale. “Avevo maturato da tempo questa idea di lasciare la presidenza – sottolinea Caruso – perchè non condividevo la nuova maggioranza che si era costituita e il clima artatamente ostile nei miei confronti e del mio gruppo politico di appartenenza”. Caruso lascia dopo una lunga querelle: fa infatti parte del gruppo che sostenne l’attuale sindaco in carica, Giuseppe Vitale, alle scorse amministrative. Il rapporto però si ruppe un anno dopo e l’epilogo fu la revoca del loro assessore di riferimento Pietro Maniaci. Nel frattempo il primo cittadino ha trovato una nuova maggioranza incassando il sostegno dei consiglieri che prima erano di opposizione. Un ribaltone che ha trascinato con sè le polemiche e che hanno portato più volte la maggioranza a chiedere le dimissioni di Caruso dalla presidenza. Scontro che si è consumato con la modifica dello statuto comunale con la quale è stata introdotta la possibilità della mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio. “Sono rimasto al mio posto – aggiunge Caruso – affinchè fossero fatte le cose secondo i dovuti crismi. Fosse stato per la maggioranza avrebbero votato un atto illegittimo di revoca del presidente già da tempo. Ora che il percorso di modifica dello statuto è stato completato credo di avere portato fino in fondo con correttezza il mio ruolo e posso farmi da parte. Ho resistito tutto questo tempo nonostante sia stato più volte denigrato personalmente e questo era inaccettabile”. C’è anche da dire che se fosse approdata la sfiducia in aula sarebbe passata senza alcun problema: infatti quando venne presentata la prima mozione di revoca, poi ritirata, vi erano 8 firme dei consiglieri, numero minimo per far approvare l’atto. Il sindaco Giuseppe Vitale prende atto delle dimissioni: “Lo ringrazio per il lavoro svolto in questi 4 anni nonostante le tante incomprensioni – sostiene -. Io comunque anche quando Caruso era in maggioranza più volte con delle lettere lo avevo invitato a farsi garante dell’intero consiglio comunale e non soltanto del suo gruppo politico”. Ora il vicepresidente Franco La Gennusa dovrà convocare il consiglio con all’ordine del giorno la nomina del nuovo presidente dell’assise.