Trappeto, bagnino-eroe evita la tragedia al lido Casello

TRAPPETO. Un bagnino fuori servizio e diversi altri volontari sono riusciti ad evitare la tragedia ieri pomeriggio a Trappeto. Cinque persone, quattro adulti ed un bambino, hanno rischiato seriamente di annegare nella spiaggia “Casello”, uno dei litorali del paese. Soltanto l’intervento di alcuni bagnanti ha davvero evitato che una tranquilla giornata di spensieratezza al mare potesse trasformarsi in qualcosa di terribile. Tra gli “eroi” figura Ugo Accetta (nella foto), 18 anni, che proprio a Trappeto svolge nel periodo estivo il ruolo di bagnino. La fortuna ha voluto che in quel momento fosse presente proprio lui anche se non in veste ufficiale ma da semplice bagnante. Non badando troppo al fatto che non fosse in servizio, il ragazzo si è subito gettato in acqua quando ha capito che c’erano persone che rischiavano di annegare. Soltanto lui è riuscito a riportarne a riva due, gli altri tre sono stati recuperati da altri bagnanti che si trovavano in spiaggia. “Ho notato dalla spiaggia che queste persone si sbracciavano – sottolinea Accetta – ed ho capito che erano in grosse difficoltà”. Sono stati attimi di grande panico: i bagnanti erano infatti palesemente in difficoltà e, nonostante le bracciate, non erano in grado di fare ritorno a riva. Erano stati messi in difficoltà a causa della corrente anche perché si trovavano vicino ad un banco di scogli che creava di conseguenza una corrente di risacca. Alcuni degli sfortunati protagonisti di questa vicenda avevano già bevuto dell’acqua e stavano rischiando di affondare da un momento all’altro. “Fortunatamente ci sono stati altri bagnanti che si sono gettati in acqua per aiutare chi era in difficoltà – sottolinea il bagnino-eroe – anche se c’è da dire che non sono state prese le dovute precauzioni di sicurezza. Comunque, alla fine è andato tutto bene e l’importante è questo”. I quattro adulti e il bambino sono stati riportati a riva stremati e affaticati ma alla fine non è stato nemmeno necessario l’intervento di ambulanze o forze dell’ordine. “Sto apprendendo la notizia soltanto ora – afferma il sindaco di Trappeto, Giuseppe Vitale -. Mi premurerò di contattare il ragazzo e di invitarlo per una cerimonia ufficiale al Comune. Il suo gesto eroico vogliamo che sia riconosciuto pubblicamente e sia di esempio per la nostra comunità”.