Trapani: ictus, novità in provincia

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TRAPANI – Attivata anche dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani la rete delle “Stroke Unit”, i reparti speciali dedicati alle malattie cerebrovascolari. “La riduzione dei tempi d’intervento – spiega il dottor Luigi Sicurella, Capo Dipartimento di Medicina dell’ ASP di Trapani – è uno dei requisiti più importanti per la cura dei pazienti colti da ictus. Oggi grazie all’attivazione della rete stroke nella provincia di Trapani abbiamo non solo la possibilità di ridurre i tempi di intervento ma anche di affidare le cure dei pazienti a personale altamente specializzato e qualificato”. Una volta accolto il paziente in strutture stroke di I° o di II° livello, si ha la possibilità di agire tempestivamente e in maniera del tutto specifica, questo percorso consente di ridurre i danni conseguenti all’ictus e qualora possibile ricorrere alla trombolisi anche di sanarli completamente; la trombolisi, che può effettuarsi solo nel servizio stroke di II° livello, consente di sciogliere il trombo all’interno delle arterie e permette il recupero parziale o totale delle attività cerebrali. Sono 3 le stroke unit della provincia di Trapani: quella di II° livello allocata all´interno della Unità Operativa Complessa di Neurologia del presidio ospedaliero di Trapani è attiva dal primo dicembre scorso; la stroke unit di I° livello allocata all´interno della Unità Operativa Complessa di Medicina del presidio ospedaliero di Castelvetrano, è attiva dal 2 dicembre mentre la struttura di I° livello allocata all´interno delle Unità Operativa Complessa di Medicina del presidio ospedaliero di Marsala, è attiva dal 16 dicembre. La rete delle stroke unit è coordinata dal dottore Luigi Sicurella, il referente per l’ospedale di Castelvetrano è il medico Ignazio Scalisi, primario di medicina di Castelvetrano; il referente per l’ospedale di Marsala è invece Cristiano Raimondo, primario di medicina Marsala. Lo Stroke Unit è una struttura organizzativa specializzata per la presa in carico dei pazienti colpiti da ictus, con particolare riguardo per la fase acuta.

Una diagnosi precisa e una riabilitazione neurologica nella fase acuta dei pazienti colpiti da ictus, dispensate in una struttura specializzata come la Stroke Center, riducono la mortalità in modo significativo, come pure la dipendenza da terze persone nello svolgimento della vita quotidiana e la necessità del ricovero in una struttura assistita (casa per anziani o altro). Il paziente ricoverato per un sospetto ictus segue quindi un percorso standardizzato, con garanzia della massima tempestività, così da potere beneficiare del miglior recupero possibile delle funzioni. La Stroke Unit, con letti di cure intermedie, oltre al trattamento dei pazienti con ictus ischemico ed emorragia cerebrale, si occupa in maniera non prioritaria anche dei pazienti con affezioni non cerebrovascolari che necessitano di cure continue (stato di male epilettico, meningiti ed encefaliti, gravi patologie del sistema nervoso centrale e periferico, stati confusionali di origine organica, ecc.).