Trapani, da mesi manca l’assistenza domiciliare. Disabile denuncia sindaco e assessore

Il comune di Trapani è ancora senza bilancio, lo strumento finanziario sta arrivando soltanto adesso, a fine agosto, al vaglio del consiglio comunale. Un certo disagio viene esternato da alcuni assessori, come ad esempio Enzo Abbruscato, a causa dell’amara sospensione di alcuni servizi. Uno di questi, forse la più dolorosa, è il servizio di assistenza domiciliare ai disabili. Proprio da questo stop, risalente ad un paio di mesi fa, dopo avere dovuto fare i conti con numerosi problemi per andare avanti e svolgere le sue quotidiane attività, un disabile grave, D.M. di 50 anni, cardiopatico, epilettico e con doppia spondilosi ha deciso di recarsi alla caserma dei carabinieri di Borgo Annunziata e di presentare una denuncia, per interruzione di pubblico servizio, ai danni del sindaco Giacomo Tranchida e dell’assessore ai servizi sociali, Enzo Abbruscato.

L’uomo si è sentito abbandonato a se stesso, non ha ricevuto alcuna notizia sui tempi necessari al riprisitino del servizio di assistenza domiciliare, ha anche fatto intervenire ASP e polizia. Il disabile non si è mai comunque arreso, grazie anche all’aiuto e agli sforzi dei familiari, ed è andato avanti per alcuni mesi con grosse difficoltà nell’alimentarsi, nell’assumere correttamente i farmaci e nell’attendere alla propria igiene personale. Alla luce del perdurare dello stop del servizio comunale e dell’ancora mancante nuovo bilancio previsionale, D.M. ha inviato lunedì un esposto ai carabinieri, tramite un avvocato, e poi, dopo due giorni, ha  deciso di prendere un mezzo a proprie spese per farsi accompagnare alla stazione dei carabinieri di Trapani Borgo Annunziata. Qui ha sporto denuncia contro il sindaco Tranchida e contro l’assessore Abbruscato per interruzione di pubblico servizio.

Nel documento il cinquantenne avrebbe dichiarato anche di essere stato abbandonato a sé stesso e di essere stato costretto ad andare avanti fra terribili difficoltà proprio perché a casa sua, da circa tre mesi, non arriva più alcuna badante inviata dal settore servizi sociali del Comune. Il servizio di assistenza domiciliare a disabili ed anziani riguarda più di un centinaio di trapanesi.