Dopo quattro giorni consecutivi di assoluta oscurità da ieri sera ripristinata la pubblica illuminazione nella zona della via Commendatore Navarra dove decine di strade sono rimaste al buio con gravi pericoli per la pubblica incolumità. Ma il black out si è verificato almeno sette volte nell’ultimo mese. Disagi e proteste da parte degli abitanti e non solo. Da ieri sera fiat lux con la speranza che non si verifichino a breve termine ulteriori interruzioni. In una nota il Comune di Alcamo afferma che “la ditta Ditta Enel X che gestisce l’impianto di illuminazione pubblica comunale, in questi giorni, è al lavoro per individuare e risolvere definitivamente il guasto del quadro elettrico del centro storico che interessa circa 160 punti luce”. Mario Viviano, assessore ai servizi manutentivi dichiara che “gli operatori di Enel X sono intervenuti prontamente”. Prontamente? Ma se era già accaduto lo scorso 14 ottobre, si è ripetuta l’oscurità per 48 ore consecutive il 28 e 29 ottobre. E successo ancora in altri giorni. Si può sostenere allora che le riparazioni siano state tempestive come la situazione richiede? Qua non si parla di sostituire una lampada in una strada, ma di un intero quartiere nel centro storico abitato da migliaia di persone. “Probabilmente il guasto – continua Viviano – è imputabile ad una dispersione di corrente e, pertanto la ricerca richiede tempo e dei controlli accurati. Siamo consapevoli del disagio che va avanti da giorni e ci scusiamo con la cittadinanza per l’attesa dovuta, inevitabilmente, ai lavori che la ditta, comunque, sta portando avanti incessantemente”. Va inoltre sottolineato che ancora il Comune, nonostante l’appalto è partito a maggio, non è stato nominato ancora che, come prevede la legge, deve vigilare sul rispetto del contratto.





