Topi d’appartamento a Castellammare

    Erano circa le ore 10.00 del mattino di sabato, quando una pattuglia dei Carabinieri di Castellammare del Golfo, in servizio di perlustrazione in località “Ciauli”, nei pressi della spiaggia di Guidaloca, aveva notato due giovani con atteggiamento sospetto che, alla vista dei militari, si erano liberati di uno zaino, gettandolo nelle sterpaglie e tentato di fuggire.

    Bloccati dopo un breve inseguimento, e recuperato lo zaino, al suo interno sono stati rinvenuti circa diecimila euro in contanti, un coltellino a serramanico e svariati oggetti in oro, oltre alla chiave di un autovettura; ma ad inchiodarli è stata una ricevuta di prelievo su libretto postale intestata a due anziani fratelli abitanti nella zona.

    Rintracciati i due anziani, i carabinieri hanno potuto constatare, insieme ad entrambi, che all’interno della loro abitazione era stato appena commesso il furto di un’ingente somma di denaro; gli anziani hanno, inoltre, riconosciuto gli oggetti in oro rubati e la chiave della propria auto, che probabilmente i due ladri sarebbero tornati a prelevare successivamente.

    I due “topi di appartamento”, Paride Pellegrino, diciannovenne, nato ad Erice e residente a Castellammare del Golfo e Leonardo Messina, ventenne alcamese, residente anch’egli a Castellammare del Golfo, sono stati tratti in arresto per il reato di furto aggravato in abitazione e tradotti presso la Casa Circondariale “San Giuliano” di Trapani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

    La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita ai legittimi proprietari.