Vigile del fuoco alcamese muore in servizio

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    Si trovava assieme ad un collega su un elevatore per mettere in sicurezza un albero nel rione Palma a Trapani, quando all’improvviso, probabilmente colto da un malore – si pensa ad un infarto – ha perso l’equilibrio e si è accasciato rovinosamente sull’asfalto.

    È morto così ieri, Felice Pipitone, vigile del fuoco alcamese di 52 anni. L’intervento immediato, prima dei colleghi, e poi dei medici intervenuti sul posto, non è, purtroppo, servito a nulla. Il corpo dell’uomo è arrivato già senza vita al pronto soccorso dell’ospedale di Trapani. Sarà comunque un accertamento più approfondito a dire se il vigile fosse già morto prima di cadere al suolo.

    Il sindaco di Trapani, Vito Damiano, si è recato immediatamente sul luogo della tragedia ed ha incontrato i familiari del vigile del fuoco, a cui ha rivolto le proprie condoglianze, testimoniando, come spiega il Comune in una nota “la sua vicinanza e quella della comunità trapanese all’intero corpo dei Vigili del Fuoco, che svolgono quotidianamente un difficile e fondamentale compito, per garantire, sempre in prima linea e specie nelle situazioni di maggiore pericolo, la sicurezza dei cittadini”. Felice Pipitone stava svolgendo un servizio, nel quartiere Sant’Alberto, nell’ambito di una serie di interventi a tutela della pubblica incolumità, messa a rischio dal forte vento.