Terremoto alla Formazione, 15 arresti

Alcuni dipendenti dell’assessorato alla Formazione della Regione si erano spartiti soldi pubblici per 500 mila euro. Denaro destinato alle imprese che forniscono beni e servizi all’assessorato e che invece finivano nei conti correnti personali.

Stanotte sono scattati gli arresti: i tredici dipendenti dell’assessorato alla Formazione e alla pubblica istruzione finiti ai domiciliari e i due imprenditori in carcere sono accusati a vario titolo di peculato, truffa aggravata nei confronti dello Stato, turbata libertà degli incanti, falsità materiale e ideologica. Un assessorato, quello della Formazione, dove sono stati
scoperti nuovi illeciti.

E’ di quindici arresti alla fine, due in carcere e tredici ai domiciliari, il bilancio di una vasta operazione dei Carabinieri del comando provinciale di Palermo che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di tredici dipendenti della Regione Sicilia e due imprenditori ritenuti responsabili a vario titolo di peculato, truffa aggravata nei confronti dello Stato, turbata libertà degli incanti, falsità materiale e ideologica.
Le indagini furono avviate nel febbraio 2012 dai militari della sezione di polizia giudiziaria della Procura, hanno consentito di riscontrare un meccanismo di distrazione e successiva appropriazione indebita di denaro pubblico, quantificabile allo stato in circa 500.000 euro.

I mandati di pagamento per le aziende venivano preparati e successivamente i dipendenti regionali cambiavano l’Iban dei destinatari, inserendo quello personale. I soldi anzichè alle
aziende finivano nei conti personali. I carabinieri, coordinati dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci, hanno accertato che la Regione pagava due volte i mandati. La prima volta finivano nelle tasche dei dipendenti, dopo un anno, a seguito della richiesta delle ditte che non avevano ricevuto le somme, venivano eseguiti nuovi mandati.

Ecco i nomi degli arrestati.

CURRAO Emanuele, nato a Palermo il 10.05.1967, funzionario direttivo dell’amministrazione regionale, associato in carcere;
AVARA Mario, nato a Palermo il 23.03.1964, imprenditore, associato in carcere;
CIMINO Concetta, nata a Caltanissetta il 25.10.1946, dirigente dell’amministrazione regionale in pensione;
INZERILLO Marco, nato a Lucca Sicula (AG) il 13.06.1964, funzionario direttivo regionale;
CURATOLO Gualtiero, nato a Palermo l’.8.02.1966, cassiere regionale;
RIZZO Maria Concetta, nata a Palermo il 7.12.1963, istruttore direttivo regionale;
CAVALIERI Maria Antonella, nata a Palermo l’8.5.1961, istruttore direttivo regionale;
BARTOLOTTA Federico, nato a Palermo il 4.2.1953, istruttore direttivo regionale;
DI PIETRA Vito, nato a Palermo l’11.4.1970, collaboratore regionale;
BONFARDECI Giuseppina, nata a Palermo l’8.09.1962, istruttore direttivo regionale;
SPALLINO Giampiero, nato a Palermo l’ 11.5.1970, collaboratore amministrativo regionale;
ZANNELLI Carmelo, nato a Palermo il 29.4.1967, collaboratore amministrativo regionale;
DUCATO Michele, nato a Palermo l’8.02.1959, funzionario direttivo regionale;
GAZZELLI Marcella, nata a Palermo il 18.11.1965, collaboratore amministrativo regionale;
FILINGERI Amedeo Antonio, nato a Borgetto (PA) il 13.09.1962, imprenditore.