Terrasini, rubavano in immobile sequestrato

    Arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto due pregiudicati a Terrasini. Si tratta di: Paolo Anselmo, nato a Carini , 33 anni, residente a Partinico, di fatto domiciliato a Cinisi, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e Giuseppe Castronovo, nato a Torino 36 anni, residente a Cinisi.

    Queste le circostanze dell’arresto: mercoledì pomeriggio su segnalazione telefonica al 112 della Compagnia Carabinieri di Carini, che riferiva di furto in corso presso un immobile sottoposto a sequestro, in località San Cataldo del Comune di Terrasini, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Terrasini si è portata sul posto.

    I militari intervenuti, constatato che due uomini erano intenti a rimuovere il cancello principale che permette l’accesso alla proprietà e subito dopo, muniti di mazzuola e scalpello, a forzare la grata dell’unica finestra presente, sono intervenuti bloccando i due.

    Effettuata la perquisizione personale ed un accurato sopralluogo della proprietà, i carabinieri hanno rinvenuto un telaio in ferro verosimilmente strappato dal portone di ingresso e uno degli infissi del locale divelto.

    Successivamente, sul tratto di strada che va dalla proprietà in questione alla spiaggia “San Cataldo”, è stato ritrovato un autocarro Fiat Iveco 35-10, con cassone, risultato essere di proprietà della moglie di Anselmo e utilizzato dai due uomini per la raccolta del ferro.

    All’interno del cassone vi erano vari oggetti in ferro raccolti, verosimilmente, prima di raggiungere il luogo dove sono poi stati sorpresi.

    Alla luce di ciò Paolo Anselmo e Giuseppe Castronovo, sono stati, tratti in arresto in quanto ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso, essendosi introdotti, previa rottura e successiva asportazione del cancello di ingresso, all’interno di una proprietà sequestrata ed affidata in custodia giudiziale a un curatore disposto dall’Autorità Giudiziaria ed aver tentato di asportare parti di infissi nonché asportato un telaio in ferro di un portone.

    L’autocarro e gli arnesi utilizzati sono stati sottoposti a sequestro.

    Dell’avvenuto arresto, è stata data comunicazione al Sostituto Procuratore di turno presso il Tribunale di Palermo, D.ssa Maria Teresa Maligno, la quale ha disposto la custodia degli arrestati presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Carini, in attesa della celebrazione del rito per direttissima, conclusosi ieri con la convalida degli arresti.

    Per Paolo Anselmo, il Giudice ha disposto gli arresti domiciliari, mentre per Giuseppe Castronovo, la misura dell’obbligo della firma alla P.G. e quella dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza.