Teatro Cielo d’Alcamo, mai funzionato i pannelli solari

L’autorizzazione provvisoria che ha consentito ieri sera al teatro Cielo alla Mivas di rappresentare “Mosè” non conclude l’annosa questione della piena fruibilità del grande immobile che sino alla fine degli anni ’50 ospitò il teatro Ferrigno, demolito con una decisone che suscitò meraviglia e non solo. Il grande casermone trasformato in cinema e da qualche anno utilizzato solo come teatro. La vicenda Mivas tiene col fiato sospeso associazioni e compagnie teatrali e si spera che presto possa essere utilizzato senza corse contro il tempo per avere il nulla osta. Compagnie e associazioni chiedono rassicurazioni al Comune che da oggi deve mettersi al lavoro per far trovare tutto a posto. Ma al teatro Cielo è tutto a posto? No. La conferma viene dal sindaco Domenico Surdi. I lavori al teatro hanno riguardato in primo luogo l’efficientamento energetico e grazie all’uso dei pannelli solari produrre elettricità a costi ridotti e a impatto zero sull’ambiente. Ebbene i pannelli solari non hanno mai funzionato come ha sottolineato di recente il sindaco Domenico Surdi. Per i lavori e i pannelli solari installati sul tetto spesi  oltre  oltre 450 mila euro. Insomma finora non hanno prodotto neanche un volt di energia e quindi il Comune continua a pagare le bollette dell’Enel. Quei pannelli sono in esposizione. Son lì in bella mostra. Ma è normale che dopo oltre un anno il Comune non è riuscito a metterli in funzione? L’importante sono le passerelle. Ricordiamo che per l’efficientamento energetico alla riapertura del teatro tanto di taglio tricolore per  inaugurazione in pompa magna.