Tassisti di ‘Punta Raisi’ in protesta, concorrenza sleale di azienda bus. ANAV smentisce

0
273

Oltre duecento mezzi si sono fermati nei pressi dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Un sit-in di protesta organizzato da Uri-unione (Unione radiotaxi d’Italia) per la vendita non autorizzata di biglietti da parte di una società di autolinee. Una questione che va avanti da tempo e per la quale il sindacato Uri-unione chiede un intervento. “Quest’azienda di pullman, la Prestia e Comandè, sta vendendo abusivamente i biglietti a ruota libera, andando ad intaccare altri servizi, come il taxi sharing e i treni “, hanno detto Gaetano Calista, presidente regionale Uri-unione. Chi ha dato l’autorizzazione per la vendita di questi biglietti, si chiede il sindacato. L’accordo sarebbe stato stipulato con la Gesap, durato tre anni, e scaduto il 30 marzo, questo- dice Calista – quanto viene riportato dal presidente. “Fanno adescamento e accaparramento di passeggeri, andando oltre i posti a sedere dei pullman e non restituendo i soldi “. Accuse gravi da parte di Uri-unione che hanno portato alla protesta dei taxisti iniziata giovedì con un sit-in. Non poteva mancare la risposta di ANAV, l’associazione che rappresenta le aziende del trasporto locale in Sicilia., che ha rimarcato come si è “sempre lavorato nell’esclusivo interesse degli utenti”.  L’ANAV Sicilia ha quindi definito immotivata e pretestuosa la protesta dei taxi contro la società di autolinee che, oltre ad emettere biglietti sulla linea di cui è titolare, offre all’utenza, d’accordo con le altre imprese del settore, la vendita di biglietti che permettono di raggiungere dall’aeroporto di Punta Raisi altre città siciliane come Trapani, Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano, l’aeroporto di Birgi, Terrasini e San Vito lo Capo. “Anav Sicilia, che rappresenta le aziende del trasporto pubblico locale – ha detto il presidente Antonio Graffagnini – ha sempre cercato un dialogo costruttivo e di cooperazione con la Gesap, rappresentando la possibilità anche di spostare in altra postazione il banco biglietteria dell’azienda di pullman, tutto questo in uno spirito di leale collaborazione e nell’esclusivo interesse degli utenti che hanno tutto il diritto di scegliere liberamente il mezzo di trasporto per raggiungere Palermo. Ci aspettiamo che Gesap, per il ruolo istituzionale che esercita, come sempre ha fatto – ha concluso Graffagnini – trovi una soluzione di mediazione nell’esclusivo interesse di tutta l’utenza e non soltanto accogliendo le istanze dei tassisti”.