Strada per Camporeale Frana, Sos del Comune per eseguire i lavori

Il significato è di un vero e proprio Sos. Di un appello disperato di fronte ad una burocrazia i cui tempi non si conciliano con i reali problemi della gente. L’Sos è stato lanciato stamane dal sindaco di Alcamo, Domenico Surdi a varie autorità, tra le quali il ministro dell’Ambiente. L’appello, a non perdere ancora tempo per i lavori, riguarda l’impossibilità di transitare nella strada per Camporeale, che costringe migliaia di persone a passare per una stradina sconnessa e piena di buche per raggiungere i luoghi di lavoro. Ovvero le campagne. Cosa succederà fra un mese quando avrà inizio la vendemmia? Il caos e i disagi sono destinati ad aumentare, mentre decine di abitanti hanno difficoltà a raggiungere le loro case. L’Sos il sindaco di Alcamo lo ha lanciato al commissario straordinario per i dissesto idrogeologico della regione siciliana. Come dicevamo al ministro dell’Ambiente e ancora al Capo dipartimento per la protezione civile e alla direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque. Purtroppo in Sicilia strade e autostrade cadono a pezzi. Oltre cento le strade interrotte e tra queste anche quella per Camporeale che ricade nel territorio di Alcamo. I lavori per tale strada figurano nell’elenco delle proposte da inserire nel Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico. Il progetto esecutivo rientra in questo elenco per un importo di 900 mila euro. Se ancora siamo a livello di proposta allora c’è poco da stare allegri. “Noi abbiamo approvato il progetto in tempi record- tuona il sindaco Surdi. I fondi ci sono ma adesso occorre accelerare per iniziare concretamente i lavori”. I problemi emersero in tutta la loro gravità lo scorso mese di gennaio. Ma già una grande ondulazione del terreno accanto e nella strada era comparsa da tempo e le cure messe in atto erano state solo palliative. La frana ha costretto a fare evacuare alcune abitazioni e alla chiusura di un’officina meccanica. Una serie di sopralluoghi vennero effettuati nei terreni sovrastanti le abitazioni, realizzate dove molti anni fa c’era uliveti le cui radici evitavano smottamenti. Ora il disperato appello del Comune di Alcamo, rivolto a diverse autorità, per fare presto nell’esecuzione delle opere che garantiscano la riapertura della strada e per realizzare i lavori necessari affinché non si verifichino frane. Lettere. Appelli. Petizioni. Quando invece sarebbe necessaria una forte mobilitazione dei cittadini e appoggiare il sindaco e l’amministrazione comunale in tutte quelle azioni necessarie per far partire i lavori. Mobilitazione che continua a mancare.