Stabilizzazioni da riprendere. Macaddino a Surdi: “Tanto da fare, mancano i letturisti”

Il contesto che stiamo attraversando è stato a tratti gravissimo contesto che per la devastante emergenza causata dal virus Covid-19. Nonostante questo – esordisce così la nota inviata dalla funzione pubblica della UIL al sindaco di Alcamo e al dirigente del personale – bisogna riprendere il cammino e l’attività di definizione delle procedure di stabilizzazione dei profili professionali non ancora perfezionati.

“Il nuovo piano triennale del fabbisogno del personale è certamente lo strumento che prelude a tale finalità, – scrive Giorgio Macaddino, segretario provinciale del sindacato  – ma chiediamo di definire con celerità anche le procedure per ottimizzare diverse attività del Comune di Alcamo, anche in termini di efficienza dei servizi. Sarebbe pertanto auspicabile – sostiene la UIL – la pubblicazione dei bandi i precari della categoria B, esaminare con attenzione quello della categoria A e programmare il bando per la categoria C.”

Secondo Macaddino ci sono poi esigenze inderogabili e riguardano quelle per gli ausiliari del traffico e per i letturisti. Con quest’ultimo profilo si permetterebbe da subito la possibilità di una lettura dei contatori dell’acqua per incamerare le relative fatture. “In questa maniera – scrive il segretario provinciale della finzione pubblica della UIL – si eviterebbe che il comune di Alcamo fosse costretto, e sarebbe una cosa davvero stucchevole, ad andare all’esternalizzazione di un semplice servizio”.

Fin qui la nota del sindacato. Per quanto riguarda il piano del fabbisogno del personale, fra l’altro strumento anche propedeutico all’approvazione del bilancio, è stato già rivisitato dalla giunta Surdi e approvato. Sono state modificati alcuni profili professionali proprio per consentire a tutti i precari di venire stabilizzati, la maggiorparte secondo le competenze acquisite. “Si è proprio vero – ha detto l’assessore al personale Fabio Butera –  bisogna adesso riprendere le procedure per la stabilizzazioni secondo il percorso citato dal segretario della Uil Funzione Pubblica”.