“Spese pazze”, Giulia Adamo condannata a restituire 181.000 euro. Ancora in corso processo penale

Giulia Adamo, ex sindaco di Marsala ed ex presidente della provincia, dovrà rimborsare 181.000 euro di spese effettuate per fini non istituzionali quando era capogruppo dell’UDC all’Assemblea Regionale Siciliana, più precisamente per un periodo che risale ai primi 8 mesi del 2012. La  Cassazione ha infatti confermato la condanna erariale inflitta in appello alla marsalese dalla Corte dei Conti nell’ambito dell’inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” all’Ars. Le somme utilizzate per così dire allegramente si riferiscono al periodo antecedente il 24 agosto 2012, quando Giulia Adamo si dimise da deputato regionale in quanto eletta sindaco di Marsala.

Le sezioni unite civili della Cassazione hanno depositato ieri il verdetto, ma la decisione era stata già assunta nella camera di consiglio dello scorso 17 dicembre, respingendo il ricorso di Giulia Adamo contro la sentenza della Corte dei Conti Siciliana. In primo grado la condanna era stata ben più pesante: 244 mila euro di rimborso.

Ovviamente la sentenza della Cassazione potrebbe pesare sulla campagna elettorale nella città lilibetana, dove iol 24 maggio si vota per le amministrative, in quanto l’esponente del centro-destra, all’età di 70 anni e dopo una parentesi in cui non aveva ricoperto incarichi istituzionali e di partito, ha deciso di ritornare in pista e ricandidarsi sindaco della città con il placet più o meno ufficiale, a quanto sembra, di Diventerà Bellissima, Lega e Fratelli d’Italia.

La vicenda giudiziaria delle “spese pazze” andrà comunque avanti e fra meno di un mese è attesa la sentenza nel processo ordinario, al Tribunale di Palermo, nel quale Giulia Adamo è accusata di peculato. La procura ha chiesto una condanna a 3 anni e nove mesi di reclusione. L’ex sindaco su quest’altro processo è stata chiarissima: se dovesse essere condannata non si candiderà a sindaco di Marsala. In questa maniera lascerebbe molte più possibilità a un altro volpone della politica locale, Massimo Grillo, ex deputato regionale ed ex assessore regionale alla sanità, pronto a ritornare in competizione sostenuto dal tavolo dei moderati, dopo il ritiro di Nicola Fici.