“Sorella Sanità”, Damiani pronto a collaborare? Intanto consegna le chiavi di un ‘tesoretto’

L’ex direttore generale dell’ASP di Trapani ed ex capo della Centrale Unica di Committenze della sanità siciliana, Fabio Damiani, potrebbe aver deciso di collaborare con gli inquirenti. Il funzionario è al centro del’inchiesta della Guardia di Finanza, ‘Sorella Sanità’, alla luce della quale venne arrestato con altre persone, anche con il neo commissario per la Sicilia per l’emergenza Covid, Antonio Candela. La possibilità che Damiani intenda collaborare nasce dal fatto che è stato lo stesso dirigente a consegnare ai finanzieri la chiave di una cassetta di sicurezza in cui erano custoditi 70.000 euro in contanti. La cifra va ad aggiungersi ad aggiungersi ai 110.000 già sequestrati dal Gip Claudia Rosini.

Damiani si trova in carcere con l’accusa anche di corruzione. L’ex manager dell’Asp di Trapani nonché ex responsabile della Cuc, la centrale unica di committenza della Regione, in un primo momento non aveva fatto cenno della cassetta di sicurezza visto che si era avvalso della facoltà di non rispondere. Nell’indagine denominata “Sorella Sanità” si ipotizzano condizionamenti degli appalti sulle forniture di beni e servizi a ospedali e aziende sanitarie dell’Isola per oltre 600 milioni di euro. Finora gli inquirenti hanno individuato tangenti date o promesse per 268.000 euro. L’ipotesi dell’accusa è che il denaro contante ritrovato adesso nella cassetta di sicurezza non venisse versato nei conti ufficiali proprio per la sua provenienza sospetta. Le indagini sono in corso per accertarne l’origine della somma.

Oltre a Damiani e Candela vennero arrestati anche il faccendiere
dell’ex direttore Asp di Trapani, l’agrigentino Salvatore Manganaro, Giuseppe Taibbi (47 anni, di Palermo), l’amministratore delegato e il responsabile operativo della “Tecnologie sanitarie spa” Francesco Zanzi (56 anni, di Roma) e Roberto Satta (50 anni, di Cagliari), il responsabile operativo per la Sicilia di “Siram spa” nonché amministratore delegato di “Sei Energia scarl”, Angelo Montisanti (51 anni, di Palermo), il direttore dell’unità business “Centro sud di Siram spa” Crescenzo De Stasio (49 anni, di Napoli), Ivan Turola (40 anni, di Milano) e il presidente del consiglio d’amministrazione di “Pfe spa” Salvatore Navarra (47 anni, di Caltanissetta).