Sopralluogo della protezione civile a Castellammare

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    Sopralluogo della protezione civile regionale per i lavori di messa in sicurezza ed il consolidamento della zona Castello, in viale Zangara.

     

    “Dopo le nostre continue sollecitazioni sembra imminente la soluzione del problema che riguarda il consolidamento della zona Castello, in viale Zangara, e della zona di via Fugardi, dove continuano a verificarsi crolli – afferma il sindaco Marzio Bresciani – . Il sopralluogo dei tecnici della protezione civile è stato effettuato con estrema urgenza dopo la nostra recente richiesta, ed ha evidenziato la situazione di criticità in cui si trovano le zone per le quali abbiamo, da tre anni, chiesto interventi urgenti e sollecitato più volte la Regione per tutelare l’incolumità dei cittadini. La nostra ultima denuncia della grave situazione alla Protezione Civile nazionale e regionale, al Ministero dell’Ambiente, all’assessorato regionale Territorio ed Ambiente ed alla Prefettura, ha avuto riscontro per il nostro continuo monitoraggio e la richiesta di interventi immediati. Adesso riteniamo imminente, dopo le valutazioni dei tecnici regionali e le rassicurazioni dei dirigenti, l’intervento di finanziamento da parte della Regione. Già nei prossimi giorni potremmo avere la certezza dell’intervento”.

     

    Ai primi di ottobre Bresciani era tornato a chiedere alla Regione di intervenire con procedure di urgenza per mettere fine ad una situazione di grave pericolo per i crolli che si sono verificati in questi anni più volte documentati. L’amministrazione nel 2009 ha trasmesso il progetto definitivo per i lavori in viale Zangara ed in via Fugardi, classificate, nel piano di assetto idrogeologico, come soggette a rischio frane molto elevato.

     

    Trasmessa anche una relazione dell’ufficio tecnico che il 17 settembre è intervenuto in via Puccini, nella zona sovrastante viale Leonardo Zangara, per un ulteriore crollo di un’ampia porzione del bastione. Anche in quel caso è stata constata la pericolosità del luogo e l’eventualità di ulteriori imminenti crolli. Il sindaco Bresciani era intervenuto ancora perché la Regione “più volte sollecitata e dunque perfettamente a conoscenza dei rischi”, intervenisse con la massima celerità.