‘Social housing’ a Marsala, pronto a febbraio. Lo dice lo IACP che spera per Alcamo

A meno di due anni dall’avvio dei lavori, entro il prossimo mese di febbraio, Marsala avrà a disposizione il nuovo complesso di Social Housing realizzato all’interno del quartiere popolare di Amabilina. Il progetto, finanziato con circa 2 milioni di euro del PO FESR 2014/2020, prevede la ristrutturazione e il recupero a fini abitativi e sociali, di un complesso edilizio, una volta adibito a scuola. A eseguire i lavori l’impresa Fenix Consorzio Stabile di Bologna e la consorziata Castrogiovanni srl. Nella veccia scuola di Amabilina verranno ricavati 25 alloggi sociali, destinati a specifiche categorie di utenti. Il nuovo edificio conterrà spazi destinati all’uso sociale, aperti alla comunità e all’associazionismo. Il lavoro condotto sta riguardando anche la riqualificazione del contesto urbano immediatamente prossimo al nuovo immobile, attraverso la creazione di aree verdi e spazi socio-educativi, ricreativi, sportivi e culturali. Saranno presenti anche un poliambulatorio ed un centro analisi, una biblioteca, una cucina e zona living, una sala brico.

Verranno potenziate strade e realizzate aree verdi attrezzate anche con giochi. “Al momento del mio insediamento – ha detto il presidente dell’istituto autonomo case popolari di Trapani, Vincenzo Scontrino – tra le tante buone eredità lasciate dall’ uscente commissario Fabrizio Pandolfo, ho trovato anche questo restyling, una scuola, abbandonata sottratta al degrado, per essere restituita ad un uso pubblico con finalità abitative e sociali. Un lavoro inizialmente condotto da amministrazioni diverse, lo Iacp e il Comune di Marsala, e proseguito dall’attuale Cda dell’istituto Istituto e dall’esecutivo comunale del sindaco Grillo. Ho visitato il cantiere – ha aggiunto Scontrino – e ho potuto vedere ciò che si sta realizzando. Ho espresso compiacimento a tutti i protagonisti. E’ sotto gli occhi di tutti come abbiamo saputo coniugare insieme, per renderli cruciali, spesa pubblica, lavoro, e casa”.

Il presidente IACP di Trapani si è poi augurato di completare altri interventi simili. “A nel capoluogo lo abbiamo fatto, lo stiamo per fare a Marsala, speriamo che risultato positivo analogo possa esserci anche ad Alcamo, dove stiamo lavorando”. Il riferimento è al recupero di via Mistretta e corso Generale Medici e alla realizzazione di nuovi e funzionali alloggi popolari nell’ex ex palazzo Vutano.