Sit-in ex lavoratori della “Siciliana Inerti Bituminosi”. Azienda fallita e attesi 24 stipendi dal 2014

Stipendi non pagati dal 2014: questo l’oggetto della vertenza portata avanti dalla Fillea CGIL in difesa dei lavoratori della “Siciliana Inerti e Bituminosi”, azienda valdericina che, insieme ad altre del territorio trapanese, era stata confiscata a Tommaso Coppola, detto “Masino” Coppola arrestato nel 2005 e condannato per mafia per aver pilotato appalti per conto del boss latitante Matteo Messina Denaro. Come da prassi, a seguito della confisca, l’azienda valdericina è stata affidata alla gestione dell’amministrazione giudiziaria e sotto quest’ultima,  è sopraggiunto il fallimento. Dopo 8 anni di “vuoto” degli stipendi e numerose proteste si è svolto ieri dinnanzi alla Prefettura di Trapani il sit in di protesta a cui ha preso parte anche Enzo Palmeri, Segretario Provinciale della Fillea CGIIL.