SIFUS sul piede di guerra, attacco a Sammartino. Ipotizzate vibranti proteste

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Tutela, e protezione del patrimonio boschivo e del territorio regionale ad alto rischio idrogeologico. Un incontro è stato richiesto dal comparto forestali del sindacato Sifus – Confali al presidente dell’A.R.S. e ai vari capigruppo del Parlamento Regionale per evidenziare le necessità di una urgente variazione di bilancio, finalizzata all’aumento delle risorse immediatamente spendibili nei confronti del comparto forestale e all’assunzione di tutti gli operai (78-101-151 isti), in maniera che si possa contrastare il rischio di incendi boschivi, in un’annata – scrive il sindacato – che si presenta più calda degli anni passati.

In una nota il segretario regionale Franco Cupane accusa l’assessore Luca Sammartino e il governo Schifani di non avere rispettato gli impegni assunti. Il Sifus chiede anche una convocazione della Commissione Territorio e Ambiente dell’ARS per sottolineare rischi e responsabilità che il parlamento si starebbe assumendo non inviando al lavoro tutti i forestali secondo le necessità del ciclo biologico delle piante.

E’ necessario presentare un nuovo disegno di legge, – afferma Cupane – sia per quando riguarda i lavoratori forestali, che per i lavoratori dei consorzi di bonifica. Da presentare entro il primo Luglio per sopperire al passo indietro dell’assessore all’Agricoltura Sammartino rispetto alle riforme annunciate.

Il sindacato Sifus ha anche annunciato un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti per denunciare l’utilizzo deelle 9000 ore di permessi sindacali e l’attivazione di un tour in tutti i Comuni della Sicilia per incontrare i lavoratori forestali e rappresentare loro che, la proposta di rinnovo del contratto integrativo regionale (CIRL) che propone il Sifus è quella più attinente ai reali bisogni del comparto in termini di aumenti in busta paga, diritti e tutele. La nota del sindacato si chiude ipotizzando vibranti manifestazioni di lotta e di protesta.