‘Scuola Promessa’, progetto dell’USP. Intese con associazioni per disagiati e disabili

L’Ufficio Scolastico Provinciale, l’ex Provveditorato agli studi, sabato scorso, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha avviato il progetto “La scuola promessa”, per promuovere il benessere scolastico ed educativo. Dopo un lavoro di conoscenza delle risorse presenti sul territorio e una riunione cui hanno preso parte 40 realtà fra cooperative, associazioni, fondazioni, istituzioni e docenti interessati a collaborare attivamente al progetto), l’ufficio scolastico ha dato il via alla realizzazione di micro progettualità efficaci a sostegno dei bambini e delle bambine, delle ragazze e dei ragazzi della provincia di Trapani.

Si tratta di interventi mirati contro il disagio e a sostegno delle disabilità, per ottimizzare le capacità d’intervento dell’istituzione pubblica. “Scuola promessa” invita alla ‘presa in carico’ condivisa dalle scuole, da parte di associazioni, fondazioni, cooperative, singoli cittadini, per una scuola con più flessibilità e aperta alle innovazioni, aggiornata dall’interno grazie all’impegno delle famiglie e degli operatori del terzo settore. Il fare “squadra” con associazioni, cooperative, fondazioni e singoli cittadini motivati ad agire – ha detto il direttore dell’USP di Trapani, Tiziana Catenazzo – rappresenta un modus operandi per radicare il progetto “La scuola promessa” a una visione trasparente e partecipata dei punti di forza, delle competenze già attive sul territorio e favorire un nuovo approccio agli interventi realizzati nelle scuole a sostegno della disabilità, del disagio e delle diversità di ciascuno”. Le premesse metodologiche del progetto sono state illustrate nel corso di un primo incontro. A breve nei locali di via Castellammare a Trapani, sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale, sarà costituita una Commissione di lavoro operativa che vigili su nuovi piani e modelli di formazione del personale, flessibili, specifici e integrati.