Scuola, ad Alcamo aprono solo due istituti superiori. La maggior parte il 24

Oggi, lunedì 14 settembre, doveva essere il primo giorno di scuola post lock-down e quindi con presenza nelle classi, per tutti gli alunni di ogni ordine e grado. Poi il rinvio al 24 per gli istituti dove sono presenti i seggi elettorali ma anche il posticipo per moltissime altre scuole. Dirigenti e personale non sono riusciti ad adeguarsi in tempo alle normative anti-covid anche e soprattutto per i ritardi con cui via via sono arrivate le direttive del ministero e il materiale.

Ancora dovunque, ad esempio, si attendono i banchi mono-posto mentre soltanto da un paio di giorni sono state diramate da Roma le norme a salvaguardia del personale cosiddetto fragile. Oggi, ad Alcamo e un po’ dappertutto, scuole quindi principalmente chiuse. Hanno riaperto i battenti soltanto il liceo Vito Fazio Allmayer e l’ITET Caruso.

Differenti le modalità seguite. Il dirigente Vito Emilio Piccichè ha disposto ingressi diversificati per le varie classi e l’alternanza fra studenti che seguiranno le lezioni in classe e studenti che invece opereranno da casa tramite collegamenti on-line. Alla settimana successiva i gruppi si invertiranno. Al Girolamo Caruso la dirigente Enza Mione ha messo in campo le stesse attenzioni per ingresso e uscita dall’istituto ma oggi ha dato il via al nuovo anno scolastico soltanto per le prime e le seconde.

Le sedi del Dolci-Mattarella ad Alcamo e Castellamare del Golfo sono invece rimaste chiuse e riapriranno i battenti per le lezioni mercoledì prossimo 16 settembre. Rinvio più lungo per classico e scientifico, due rami dell’istituto superiore scolastico Giuseppe Ferro. Gli studenti torneranno in classe il primo giorno, per lezioni in presenza, giovedì 24 settembre.

In questa stessa data comincerà il nuovo anno anche in tutte le scuole comunali, vale a dire materne, elementari e medie. Dovunque c’è la corsa contro il tempo per assicurare garanzie e chiarezza in un anno scolastico in cui si dovrà convivere con il coronaviurs.