Screening, scende positivtà nel trapanese (0,83%). Nel palermitano si tocca il 3%

Stavolta la provincia di Trapani non è riuscita a migliorare gli elevatissimi numeri dello screening dedicato alle scuole medie ma i 18.771 tamponi rapidi effettuati rappresentano pur sempre una cifra di tutto rispetto e di primato in Sicilia. La due giorni ha anche evidenziato a livello provinciale trapanese una diminuzione della percentuale di positivi che è passata dall’1,3% allo 0,83. Tre comuni sono andati oltre i duemila test mentre uno, Marsala, ha addirittura superato quota 3.000 con 30 positivi per un’incidenza dello 0,98%. Tanti prelievi anche a Mazara del Vallo, 2.655 e a Trapani, 2.062.

Anche gli alcamesi hanno partecipato massicciamente allo screening: nelle due giornate svoltesi nel ceck-point di contrada Sasi si sono sottoposti al test 2.483 persone e fra questi molti bambini della scuola elementare. I positivi scovati sono stati 22 per una percentuale dello 0,89%. Il rapporto più basso fra test e positivi si è registrato nell’isola di Pantelleria dove nessun caso è stato riscontrato su 634 cittadini tamponati e a Valderice con una positività su 535 tamponi.

Cifre che fanno ben sperare come quelle che riguardano i ceck-point a più elevata presenza di positivi. L’indice maggiore si è registrato a Castelvetrano con 20 positivi su 1.094 prelievi, pari all’1,84%. Sopra
l’uno per cento è andata anche Mazara del Vallo: 1,32 di percentuale per un totale di 35 positivi su 2.655 test. A Castellammare del Golfo il drive-in ha consentito di scovare tre positivi su un’affluenza di 722 prelievi.

Il territorio di competenza dell’ASP di Trapani è stato ancora una volta quello che è riuscito a fare il più alto numero di prelievi, 18.771 davanti alla provincia di Palermo fermatasi a 12.617. Nel palermitano, però, ben più alto il numero d positivi, 399 per un’incidenza di poco superiore al 3 per cento. Anche il prossimo week-end gli screening andranno avanti e l’ASP di Palermo dovrà
recuperare il tempo perduto. Mentre nel trapanese quello di sabato e
domenica è stato il terzo appuntamento che ha coinvolto tutto il territorio provinciale, nel palermitano è invece stato l’esordio per la quasi totalità dei comuni.